Il lungo inseguimento è arrivato al traguardo. Rodrigo Mora sarà un nuovo giocatore della Roma: il club giallorosso ha trovato l’accordo definitivo con il Porto dopo aver rilanciato nelle ultime ore e aver migliorato la proposta presentata nei giorni precedenti. Il trequartista è atteso a Roma nelle prossime ore per sottoporsi alle visite mediche e mettere la firma sul contratto che lo legherà al club capitolino.
La svolta è arrivata con un’offerta da 25 milioni di euro più il 50% sulla futura rivendita. Una formula che ha convinto il Porto a lasciar partire uno dei suoi talenti più promettenti, al termine di una trattativa diventata negli ultimi giorni un vero braccio di ferro tra le due società.
Mora-Roma, la formula dell’accordo
L’intesa prevede però una particolarità importante. La Roma potrà infatti annullare la percentuale sulla futura rivendita versando altri 25 milioni di euro la prossima estate. In questo modo, qualora i giallorossi decidessero di esercitare questa possibilità, l’investimento complessivo arriverebbe a 50 milioni, confermando di fatto la valutazione che il Porto aveva attribuito al giocatore.
Decisiva anche la volontà del calciatore. Mora e la sua famiglia spingevano da tempo per il trasferimento nella Capitale, mentre D’Amico ha continuato a lavorare per trovare l’incastro definitivo e regalare a Gian Piero Gasperini un altro rinforzo di qualità.
Il talento portoghese, nelle ultime ore, aveva vissuto anche una situazione particolare al Porto, rimanendo in panchina per tutta la gara contro il Rio Ave. Una circostanza che aveva ulteriormente alimentato la sensazione di una separazione ormai inevitabile.
Il Milan resta sullo sfondo
Nel corso della trattativa era emerso anche il nome del Milan, accostato a Mora nell’ambito dei discorsi legati al trasferimento di Santiago Gimenez al Porto. La pista rossonera, tuttavia, non è mai sembrata realmente concreta.
L’inserimento del Milan sarebbe stato soprattutto uno strumento utilizzato dall’entourage del giocatore, con Jorge Mendes in prima fila, per aumentare la pressione sul Porto e favorire lo sblocco dell’operazione con la Roma. Alla fine, infatti, la destinazione scelta da Mora è stata quella giallorossa.
Ora la Roma può accelerare per Luis Henrique
La chiusura dell’affare Mora non significa necessariamente che il mercato offensivo della Roma sia terminato. Luis Henrique resta un obiettivo concreto per la fascia, con i giallorossi che continuano a dialogare con l’Inter.
La proposta romanista prevede un prestito con diritto di riscatto trasformabile in obbligo a 22 milioni di euro, ma su questo punto la distanza tra i club è ancora significativa. I nerazzurri vorrebbero infatti un obbligo di riscatto immediato e una valutazione nell’ordine dei 28-30 milioni.
Il brasiliano, nel frattempo, ha già dato la propria disponibilità al trasferimento. Dopo Mora, dunque, D’Amico potrebbe essere pronto a un nuovo assalto: la Roma di Gasperini non sembra ancora intenzionata a fermarsi.