Ora Nusa! Il primo tassello è stato sistemato, ma il lavoro della Roma sul mercato è ancora lontano dall’essere concluso. L’arrivo di Castro rappresenta un segnale importante per il club giallorosso, che dopo settimane complicate è riuscito finalmente a chiudere un’operazione in entrata. Un acquisto utile sia dal punto di vista numerico, perché garantisce un’alternativa credibile a Malen, sia sotto l’aspetto psicologico, visto che la società aveva visto sfumare diversi obiettivi inseguiti nelle scorse settimane.
Per Gian Piero Gasperini, però, la rosa necessita ancora di ulteriori interventi. Il tecnico ha indicato chiaramente la priorità alla dirigenza: servono altri due giocatori offensivi in grado di agire sulla trequarti e aumentare qualità e imprevedibilità negli ultimi metri. È proprio su questo fronte che i Friedkin vogliono concentrare gli sforzi più importanti.
Dopo aver dovuto abbandonare le piste che portavano a Greenwood, Summerville e Garnacho, il direttore sportivo Tony D’Amico avrebbe individuato un nuovo obiettivo di primo piano. Il nome che nelle ultime ore è tornato con forza sul taccuino giallorosso è quello di Antonio Nusa, esterno offensivo del Lipsia e talento tra i più promettenti del panorama europeo.
In realtà, il norvegese non è mai uscito completamente dai radar della Roma. Fin dall’inizio del mercato era considerato uno dei profili preferiti da Gasperini, ma la valutazione fatta dal club tedesco aveva raffreddato la pista, spingendo la dirigenza a prendere in considerazione soluzioni alternative.
La situazione, però, potrebbe essere cambiata. Nonostante il Lipsia continui a valutare il cartellino del classe 2005 intorno ai 60 milioni di euro, ci sarebbe un elemento che lascia aperta una possibilità. Il giocatore avrebbe infatti dato il proprio gradimento a un eventuale trasferimento in Serie A e vedrebbe con favore l’opportunità di indossare la maglia della Roma.
Proprio da questa disponibilità la società capitolina intende costruire il tentativo di trattativa. L’obiettivo è aprire un dialogo con il Lipsia per cercare di ridurre le richieste economiche e trovare una formula che renda sostenibile l’operazione, sia dal punto di vista del costo del cartellino sia dell’ingaggio del giocatore.
A Trigoria, comunque, prevale la prudenza. Il club è consapevole che la trattativa si presenta complessa e che convincere il Lipsia non sarà semplice. La società tedesca, infatti, non ha particolare necessità di vendere dopo aver incassato una cifra molto importante dalla cessione di Diomande al Real Madrid. Una situazione che consente al club di trattare da una posizione di forza e di non avere alcuna fretta di privarsi di uno dei propri talenti più interessanti.
La Roma, dal canto suo, continuerà a lavorare sottotraccia nella speranza di creare le condizioni giuste per un affondo. Gasperini aspetta nuovi rinforzi e Nusa resta uno dei profili che più lo convincono: i prossimi giorni saranno decisivi per capire se il sogno giallorosso potrà trasformarsi in una trattativa concreta.