Roma (RM)

Giro di droga “take away” su ordinazione, 4 pusher nel mirino dei falchi della Polizia di Stato

I controlli nella periferia est della Capitale

Giro di droga “take away” su ordinazione,  4 pusher nel mirino dei falchi della Polizia di Stato

Dagli appuntamenti sotto casa per rifornire “al coperto” i clienti al delivery in strada, sono altri quattro gli arresti messi a segno, nelle ultime ore, dai Falchi della Polizia di Stato.

Battendo le strade della periferia romana, gli investigatori della VI Sezione della Squadra Mobile hanno neutralizzato pusher attivi nel quadrante est della Capitale, con operazioni lampo che hanno consentito di sottrarre al mercato dello spaccio dosi già confezionate e pronte per la vendita al dettaglio.

Offriva cocaina in modalità take-away la cinquantacinquenne romana, che faceva pianta stabile nel quartiere Alessandrino.La donna aveva allestito, all’interno del suo appartamento, una base operativa dello spaccio, organizzata per gestire ogni fase della attività, dal deposito della sostanza fino alla consegna ai clienti “referenziati”, previa prenotazione via filo.

La distribuzione, infatti, seguiva una filiera scandita da una breve transizione telefonica, a cui seguiva la cessione concordata sotto il portone della palazzina, dove la donna abitava, all’interno di un comprensorio in via dei Girasoli.

La procedura di filtraggio si è, però, infranta quando gli agenti, appostatisi nei pressi del palazzo, la hanno sorpresa, ferma sull’uscio dello stabile, mentre consegnava ad un cliente quanto pattuito poco prima. La donna è stata immediatamente bloccata, mentre per il consumatore è scattata la sanzione amministrativa e la contestuale segnalazione alla Prefettura.

Nel giro di pochi minuti, i Falchi, saliti all’interno dell’abitazione, si sono trovati di fronte ad un divano coperto di droga. All’interno di due contenitori per gli occhiali, erano custoditi oltre 60 grammi di cocaina, suddivisa in dosi pronte per la vendita. All’interno della stanza, gli agenti hanno rinvenuto, altresì, circa 2000 euro in banconote di piccolo taglio e diversi manoscritti riportanti la contabilità riconducibile all’attività di spaccio.

Operava all’aperto, invece, in via dell’Archeologia, il venticinquenne romano, che gestiva le consegne a bordo di una bicicletta. Il giovane è stato sorpreso nella flagranza dello scambio. Nonostante il suo tentativo di abbandonare la bici per proseguire la corsa a piedi, è stato raggiunto dopo pochi metri e, trovato in possesso di alcune dosi di stupefacente, è stato arrestato.

Un altro copione è andato in scena a Ponte di Nona, dove lo spaccio si reggeva su un sistema rodato di vedette e fiancheggiatori. Qui, gli altri due pusher neutralizzati dagli agenti operavano individualmente tra via Capitini e via Luthuli, pronti a disperdersi tra i palazzi.

Il primo, un cittadino marocchino di ventuno anni, stazionava nei pressi di una panchina immersa nel verde dei giardini, dove aveva ricavato una piccola base per la droga “piantumata” sotto terra.

L’altro, invece, aveva nascosto la sostanza in un contatore dell’acqua tra i palazzi di edilizia popolare, raccolta in un pacchetto di sigarette, all’interno del quale sono stati rinvenuti e sequestrati 18 involucri di cocaina, pronti per la vendita.