Reggio nell'emilia (RE)

Cna: più tutele nei confronti dei commercianti

Per l'Associazione è necessario "un rafforzamento della videosorveglianza, più controlli e sicurezza nei pressi degli esercizi commerciali, soprattutto di sera"

Cna: più tutele nei confronti dei commercianti

Rifiutarsi di preparare una pizza gratuitamente non dovrebbe essere un motivo per morire”. Queste le parole di Annarella Ferretti (presidente CNA Turismo e Commercio Reggio Emilia) sull’accaduto che ha provocato la morte di Raffaele Stipa, titolare della Pizzeria Yoghi in via Gran Sasso d’Italia, a pochi metri dalla sede provinciale di CNA Reggio Emilia.

Più tutele nei confronti dei commercianti

REGGIO EMILIA – Si tratta solo dell’ultimo di una lunga lista di episodi di violenza a Reggio Emilia ai danni di un commerciante, situazioni che capitano sempre più frequentemente e in modo sempre più violento. “Tutto ciò non può passare inosservato – commenta Annarella Ferretti -, bisogna intervenire concretamente per tutelare i commercianti della città ed eliminare la percezione di mancanza di sicurezza. Altrimenti non dobbiamo stupirci se le attività chiudono o vengono spostate”.

Sicurezza urbana

Nell’esprimere forte preoccupazione, CNA ricorda che la sicurezza urbana è un diritto dei commercianti, dei cittadini e un presupposto imprescindibile per la vitalità economica e sociale di Reggio Emilia. Eventi di questo tipo non dovrebbero capitare mai, soprattutto a chi sta lavorando.

Videosorveglianza

Chiediamo un rafforzamento della videosorveglianza, più controlli e sicurezza nei pressi degli esercizi commerciali, soprattutto di sera – conclude la presidente CNA Turismo e Commercioaffinché i commercianti possano sentirsi più tranquilli. Che questo episodio porti a delle riflessioni e a dei gesti concreti: il degrado si può combattere ma solamente con azioni di cittadinanza attiva e restando uniti contro la violenza”.