Recco (GE)

Piscina e ponte di raccordo con il casello autostradale, sopralluogo di Regione Liguria

Il presidente di Regione Liguria Marco Bucci e dell'assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone a Recco

Piscina e ponte di raccordo con il casello autostradale, sopralluogo di Regione Liguria

Sopralluoghi del presidente di Regione Liguria Marco Bucci e dell’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone a Recco ai lavori della nuova piscina di Punta Sant’Anna insieme al sindaco Carlo Gandolfo e, a seguire, al cantiere per la sostituzione del ponte di raccordo al casello autostradale tra via Pisa, via dei Fieschi e via Roma con la realizzazione di una nuova rotatoria.

Il presidente di Regione Liguria Marco Bucci e dell’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone a Recco

“Regione Liguria ha scelto di investire con convinzione su due opere che consideriamo strategiche per il futuro di Recco – dichiara Bucci – da una parte un intervento infrastrutturale che renderà più sicuro ed efficiente uno dei principali nodi di accesso alla città, migliorando la viabilità e riducendo il rischio idraulico, dall’altra il completo rilancio della piscina di Punta Sant’Anna, un impianto che non sarà soltanto un servizio moderno a disposizione dei cittadini e dei giovani che si avvicinano allo sport, ma rappresenterà anche un investimento sull’identità stessa di Recco. Qui è nata e cresciuta la storia della Pro Recco, una delle società sportive più titolate al mondo, che grazie a questa struttura potrà tornare definitivamente a disputare le proprie competizioni nella sua casa. Sostenere questi progetti significa investire nella sicurezza, nella qualità della vita e in un patrimonio sportivo e culturale che rende Recco conosciuta ben oltre i confini della Liguria”.

“La sostituzione del ponte di raccordo al casello autostradale e della passerella pedonale adiacente è un intervento complesso, che va a migliorare non solo la viabilità ma anche e soprattutto la sicurezza idrogeologica del territorio – spiega Giampedrone – abbiamo lavorato tanto per arrivare ad aprire questo cantiere, con un finanziamento molto importante da parte di Regione: oltre due milioni di euro dal Fondo strategico regionale. L’ obiettivo è arrivare alla fine del 2027 con il completamento di un’opera che non solo metterà in sicurezza buona parte dell’abitato di Recco, ma aumenterà in modo significativo la capacità infrastrutturale di una zona che, progettata decenni fa, oggi non è più adeguata ai flussi di traffico di Recco. Un ringraziamento a Autostrade per l’Italia, che ha messo a disposizione i propri tecnici per integrare il progetto e la gestione del cantiere da parte del Comune con le esigenze del casello”.

“Senza il supporto di Regione Liguria sarebbe stato impossibile per il Comune realizzare opere di tale importanza – dichiara Gandolfo – la nuova piscina rappresenta un elemento fondamentale sia per la pratica degli sport acquatici sia per l’avviamento dei giovani allo sport, oltre a costituire un importante biglietto da visita per la città e una sede adatta ad ospitare la nostra blasonatissima Pro Recco. L’intervento infrastrutturale consente l’adeguamento idraulico, contribuendo in modo significativo alla messa in sicurezza della città rispetto al rischio di esondazioni, e permette di migliorare la viabilità in corrispondenza dell’uscita autostradale, risolvendo le criticità di quel nodo viario e offrendo una mobilità più efficiente a servizio del comprensorio del Golfo Paradiso”.

L’intervento infrastrutturale del ponte di raccordo con il casello autostradale, in fase iniziale con lo spostamento delle utenze che attraversano i due ponti destinati ad essere abbattuti e sostituiti dalla nuova struttura, è stato finanziato da Regione Liguria con oltre 2,2 milioni di euro dal Fondo strategico regionale, con un cofinanziamento comunale salito a circa 2 milioni di euro per coprire anche l’adeguamento prezzi sopraggiunto. In particolare, i lavori garantiranno una mitigazione del rischio idraulico connesso alle problematiche costituite dagli attuali manufatti di attraversamento del corso d’acqua in un’area densamente urbanizzata e caratterizzata dalla presenza di numerosi edifici ad uso residenziale e commerciale. Le verifiche idrauliche hanno infatti dimostrato come il vecchio impalcato e la passerella pedonale posizionata poco più a monte costituiscano elementi di criticità, sia per l’ingombro rappresentato dalla presenza di una pila in alveo per ciascuno dei due impalcati, sia per il ridotto franco idraulico costituito dall’intradosso delle strutture attuali. L’intervento, con la sostituzione dell’impalcato stradale e della passerella pedonale esistenti con un nuovo ponte, consentirà di ottenere un incrocio regolato da una rotatoria e nuovi marciapiedi protetti da barriera, garantendo un significativo miglioramento del traffico veicolare, anche in termini di sicurezza, rispetto all’accesso al casello autostradale. Il costo complessivo è di oltre 4,5 milioni di euro tra investimento regionale e cofinanziamento comunale.

Per quanto riguarda la piscina di Punta Sant’Anna, l’intervento è stato finanziato da Regione Liguria con un contributo di 3 milioni e 290mila euro, a cui si è aggiunto oltre 1,2 milioni di euro stanziato dal Comune e fondi di soggetti privati a cui sarà affidata la gestione dell’impianto per vent’anni. La trasformazione della storica piscina sul mare sarà radicale, con una vasca ampliata fino a raggiungere le dimensioni di 34,5 per 21 metri e dotata di un pontone mobile. La nuova tribuna sarà fissa in grado di contenere circa 800 spettatori, con una struttura coperta destinata alla giuria e agli arbitri, nuovi spogliatoi per gli atleti e una palestra dedicata al potenziamento muscolare.