A Belforte, frazione di Radicondoli, si è concluso il progetto per l’estensione del teleriscaldamento geotermico. La fine dei lavori è stata accompagnata da una cerimonia pubblica alla quale hanno partecipato il sindaco Francesco Guarguaglini, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il capogruppo del Pd in Regione Simone Bezzini, alcuni amministratori del territorio e rappresentanti della Provincia.
Una rete per 412 utenze
L’intervento ha consentito di posare 3,5 chilometri di tubazioni a Belforte, con una potenza complessiva di 2.005 kW. Il sistema potrà servire 412 utenze, di cui 406 private e 6 pubbliche, per una volumetria complessiva di 120.122 metri cubi. Secondo le stime, il risparmio energetico raggiungerà 453 tonnellate equivalenti di petrolio ogni anno.
Il cantiere rappresenta una parte del programma di ampliamento del teleriscaldamento nei centri abitati di Radicondoli e Belforte. L’investimento complessivo ammonta a circa 13,5 milioni di euro, mentre la lunghezza totale della rete arriva a 12,7 chilometri. Il solo intervento concluso a Belforte è costato circa 6,5 milioni di euro ed è stato realizzato nel rispetto delle scadenze previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Il progetto era stato candidato nel 2022 e ammesso al finanziamento nel marzo 2024, quando i lavori erano già iniziati, attraverso una misura del Pnrr destinata allo sviluppo di sistemi di teleriscaldamento efficienti. Il percorso di realizzazione della rete è cominciato nel 2004 e si è sviluppato per fasi successive fino al completamento dell’infrastruttura.
Le difficoltà del cantiere
Le opere hanno interessato il centro storico di Belforte, caratterizzato da strade strette, spazi ridotti e una complessa rete di sottoservizi già esistente. Durante gli scavi sono emerse numerose interferenze con le infrastrutture presenti sotto il manto stradale. Per questo si sono resi necessari adattamenti progettuali e interventi puntuali, con una particolare attenzione alla sicurezza delle reti e alla tutela degli spazi storici. Anche il transito dei mezzi di cantiere ha richiesto un’organizzazione specifica delle attività.
Il sindaco Guarguaglini ha definito la conclusione dei lavori il risultato di un percorso condiviso tra residenti, tecnici e amministrazioni. Nel corso della cerimonia si è svolto il taglio del nastro e sono state consegnate le chiavi della città ai bambini. Il presidente Giani ha sottolineato il possibile contributo dell’opera al risparmio energetico delle famiglie e alla qualità della vita.
In parallelo al teleriscaldamento è stata realizzata anche una nuova infrastruttura per la connettività ad alta velocità. La fibra Ftth, fornita da Terre Cablate Reti e Servizi, completa così il quadro degli interventi conclusi nel borgo. Il calore geotermico viene ora trasferito direttamente alle utenze attraverso una rete installata sotto le strade del centro abitato.