Pomezia (RM)

L’attentato a Ranucci, le carte dell’indagine. Saverio Mutone: “Mal che vada me li vado a fare questi 30 anni”

Frase citata in una informativa dei carabinieri

L’attentato a Ranucci, le carte dell’indagine. Saverio Mutone: “Mal che vada me li vado a fare questi 30 anni”

“Noi stavamo da due, tre ore lì…”. E’ quanto afferma un componente della banda accusata di avere piazzato un ordigno fuori l’abitazione del giornalista Sigfrido Ranucci facendo riferimento a quanto avvenuto al sera del 16 ottobre scorso a Pomezia, centro in provincia di Roma. La frase è citata in una informativa dei carabinieri depositata dalla Procura in vista del Riesame. Nell’atto gli investigatori ricostruiscono le fasi precedenti all’azione dinamitarda del 16 ottobre scorso e anche la fuga della banda per tornare in provincia di Avellino.

“Mal che vada me li vado a fare questi 30 anni”. E’ quanto afferma uno dei componenti della banda che secondo i pm di Roma ha compiuto l’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci il 16 ottobre scorso. L’intercettazione risale al 12 marzo scorso. A parlare è Saverio Mutone, 41 enne, raggiunto nelle scorse settimane dalla misura cautelare emessa dal gip su richiesta dei pm della Dda di Roma. In base a quanto emerge dall’informativa Mutone era preoccupato dell’evoluzione dell’indagine tanto da cercare su google, tra il 6 e l’8 marzo, le parole “Ranucci bomba” e “Ranucci indagine”.

Riferendosi all’intercettazione gli investigatori scrivono che “tale esternazione, pur inserita in un contesto dialogico allusivo, lasciava trasparire – scrivono i carabinieri – la piena consapevolezza da parte dell’indagato della gravità dei fatti cui si stava facendo riferimento e della possibile rilevanza penale delle condotte poste in essere dal gruppo criminale evocando una prospettiva detentiva particolarmente lunga. Una simile rappresentazione soggettiva risultava difficilmente compatibile con vicende di minore gravità e appariva invece senza dubbio derivante dalla consapevolezza del coinvolgimento nei fatti per cui si procede”.