Valle d'Aosta

Viérin in Giunta, Bertschy nuovo capogruppo dell’Uv

Marguerettaz presenterà l’esecutivo all’assemblea valdostana, chiamata a ratificare anche gli altri incarichi

Il quadro politico della Valle d’Aosta si prepara a cambiare con una serie di avvicendamenti interni all’Union Valdôtaine. Laurent Viérin sostituirà Luigi Bertschy all’assessorato allo Sviluppo economico, formazione e lavoro, mentre Bertschy assumerà l’incarico di capogruppo dell’Uv in Consiglio regionale.

Il passaggio è stato comunicato prima al gruppo consiliare e poi alla maggioranza. La proposta dovrà ora essere sottoposta al Conseil fédéral dell’Union Valdôtaine per l’approvazione definitiva. Michel Martinet, indicato come sostituto di Viérin, dovrebbe invece lasciare il ruolo di consigliere segretario per entrare nell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale.

Giovedì la verifica in Consiglio Valle

La nuova composizione dell’esecutivo sarà sottoposta al voto del Consiglio regionale, convocato alle 9 di giovedì 5 novembre. L’assemblea dovrà eleggere il presidente della Regione, individuato nell’attuale capogruppo unionista Aurelio Marguerettaz, e la Giunta nella sua interezza.

Gli altri assessori in carica dovrebbero essere confermati: Erik Lavevaz all’Istruzione, Speranza Girod all’Agricoltura, Davide Sapinet alle Opere pubbliche, Mauro Baccega alle Finanze, Carlo Marzi alla Sanità, Giulio Grosjacques al Turismo e Leonardo Lotto agli Affari europei. L’unica modifica prevista nella squadra di governo riguarda quindi l’ingresso di Viérin al posto di Bertschy.

Nella stessa seduta sono previste anche eventuali sostituzioni nell’Ufficio di presidenza e la ridefinizione delle commissioni consiliari permanenti, oltre a quella del Comitato paritetico di controllo e valutazione delle politiche regionali e della qualità della normazione. La maggioranza punta a chiudere rapidamente la fase di transizione e a riavviare a pieno regime l’attività amministrativa.

Il ritorno di Laurent Viérin

Per Laurent Viérin, 51 anni, si tratta di un ritorno nell’esecutivo valdostano. Dopo l’esperienza nella Jeunesse Valdôtaine e nell’amministrazione comunale di Jovençan, nel 2006 era stato nominato assessore regionale all’Istruzione e alla Cultura, incarico mantenuto fino al 2012.

In seguito aveva lasciato l’Uv per contribuire alla nascita dell’Union Valdôtaine Progressiste. Rientrato in maggioranza nel 2016, aveva ricoperto l’incarico di assessore alla Sanità e alle Politiche sociali nella Giunta Rollandin. Nel 2017 era stato vicepresidente e assessore all’Agricoltura nella Giunta Marquis, prima di essere eletto presidente della Regione il 13 ottobre 2017.

Dopo le elezioni del 2018 era entrato nella Giunta Fosson con le deleghe a Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali. Si era dimesso nel dicembre 2019 dopo aver ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta Egomnia, poi archiviata nel 2022 su richiesta della Procura.

Alle elezioni del 28 settembre 2025 Viérin è tornato in Consiglio Valle nelle liste dell’Union Valdôtaine, ottenendo 1.400 preferenze. Il 5 novembre 2025 è stato eletto consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, ruolo dal quale ora dovrebbe passare alla responsabilità dell’assessorato allo Sviluppo economico.

La maggioranza, composta da Union Valdôtaine, Centro Autonomista-Centre Autonomiste e Forza Italia, ha confermato l’intenzione di mantenere invariato il perimetro politico. Tra le priorità indicate figurano la ripresa dell’attività amministrativa, l’approvazione dei provvedimenti rimasti sospesi dopo la decadenza del presidente e l’avvio del confronto sul bilancio 2027-2029.