Vercelli (VC)

Vercelli, Finocchi: dubbi sul progetto per corso Gastaldi

Il consigliere comunale chiede un esame approfondito delle carte prima della candidatura ai fondi piemontesi.

Fabrizio Finocchi, consigliere comunale di Vercelli per Azione – Stati Uniti d’Europa, interviene sul progetto di riqualificazione dell’area di corso Gastaldi e sui rendering diffusi dal Comune. In una lettera indirizzata alla redazione, l’esponente dell’opposizione ricostruisce le tappe del bando regionale al quale l’amministrazione intende partecipare e chiede che la proposta venga esaminata con maggiore attenzione prima dell’invio della candidatura.

Secondo Finocchi, il Comune sta lavorando per accedere a un bando della Regione Piemonte dedicato alla Transizione ecologica e resilienza, nell’ambito del programma finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Città rigenerative: strategie integrate per la rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile e la qualità dell’aria. Il programma è stato varato a gennaio, mentre la presentazione delle domande è stata aperta il 30 luglio.

La scadenza iniziale del bando era fissata al 30 ottobre, ma è stata successivamente prorogata alla fine di gennaio. Resta però, osserva il consigliere, il criterio dell’ordine cronologico di presentazione delle richieste e la possibilità di chiudere anticipatamente lo sportello nel caso in cui venga raggiunta la dotazione finanziaria disponibile, pari a 30 milioni di euro. Da qui i dubbi di Finocchi sulla rapidità con cui, a suo giudizio, si starebbe procedendo all’approvazione del progetto in Giunta.

Le perplessità sui rendering

Finocchi sostiene di avere sollevato per primo la questione e riferisce che, dopo una riunione di maggioranza, il sindaco ha confermato l’esistenza della proposta attraverso un comunicato stampa diffuso a mezzogiorno. Alla nota erano allegati alcuni rendering dell’intervento. Per il consigliere, tuttavia, le immagini non sono sufficienti a valutare la qualità e la fattibilità dell’operazione.

Nel testo, l’esponente dell’opposizione precisa di non poter stabilire, sulla base dei soli elaborati grafici, se la soluzione sia adeguata all’area di corso Gastaldi. A suo avviso, per un esame concreto servono computi, piante, sezioni, progettazione complessiva e calcoli. Tra gli elementi rappresentati cita un tavolo da ping pong davanti alla sede della Guardia di Finanza e una pista ciclabile simile a quella di viale Garibaldi, ma priva di transenne.

Un’ulteriore criticità riguarderebbe le proporzioni degli spazi raffigurati. Finocchi osserva che, se le immagini corrispondessero alla configurazione reale, corso Gastaldi apparirebbe abbastanza ampio da ospitare alberi, aiuole e una pista ciclabile, mentre la strada non avrebbe quelle dimensioni. Nel confronto con il precedente intervento di viale Garibaldi, attribuito nei riferimenti del consigliere ai rendering di Kipar, Finocchi richiama anche le differenze tra le previsioni grafiche e la situazione successiva, con particolare riferimento alla pista ciclabile.

La richiesta di un confronto

Nel comunicato del Comune, riferisce ancora il consigliere, il sindaco avrebbe spiegato che la proposta è attualmente allo studio dei tecnici del settore Lavori pubblici. Finocchi chiede di chiarire se la progettazione sia stata elaborata internamente oppure se sia stato affidato un nuovo incarico professionale, del quale afferma di non trovare al momento traccia.

La richiesta conclusiva è quella di dedicare tempo a una consultazione approfondita e di discutere la proposta sulla base della documentazione completa. Finocchi considera positiva la disponibilità annunciata dal sindaco a illustrare e approfondire l’intervento, ma invita a evitare un’approvazione accelerata in Giunta finalizzata all’invio degli atti a Torino. Il riferimento al cosiddetto Kipar 2 richiama, nelle sue parole, la necessità di affrontare il tema nel dettaglio, come sarebbe avvenuto in precedenza per il progetto di piazza Cavour.