Modena (MO)

Una rete tra scuola e welfare per i giovani fragili a Modena

Venturelli riferisce in aula su servizi, tavoli e iniziative dedicate a prevenzione, orientamento e sicurezza

L’amministrazione comunale di Modena ha illustrato in consiglio comunale la strategia integrata per affrontare le fragilità giovanili, attraverso il coinvolgimento di scuola, welfare, famiglie, sport e sicurezza. Il quadro è stato presentato dall’assessora alle politiche educative Federica Venturelli, durante la seduta di lunedì 15 settembre, in risposta all’interrogazione dei consiglieri Luca Barbari del Partito democratico e Grazia Baracchi di Sinistra democratica.

La richiesta di aggiornamenti riguardava i progetti previsti dalla mozione dedicata agli istituti scolastici e alla promozione di ambienti sicuri e protetti. Baracchi ha spiegato che l’interrogazione è nata anche nel ricordo di Vittorio Reggiani, scomparso a 56 anni nel gennaio dello scorso anno. Il consigliere aveva presentato la mozione durante la sua ultima partecipazione ai lavori dell’aula, il 9 dicembre 2024.

Una regia tra assessorati

Secondo Venturelli, l’obiettivo è superare l’espressione disagio giovanile, ritenuta potenzialmente stigmatizzante, e parlare invece di fragilità, evitando di criminalizzare un’intera generazione. Il Comune riconduce il tema a un’emergenza sociale aggravata dalla pandemia e punta su cooperazione, dialogo e progettazione comune tra i diversi servizi.

Nel novembre 2024 è stato costituito un tavolo interassessorile coordinato dalla vicesindaca Francesca Maletti, con la partecipazione delle deleghe al welfare, alle politiche educative e giovanili, allo sport, alla coesione sociale e alla sicurezza. L’amministrazione partecipa inoltre al Tavolo adolescenza, al Tavolo interculturale e al gruppo dedicato alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico, oltre ai percorsi sull’orientamento e sui bisogni educativi speciali.

Tra gli strumenti già operativi sono stati indicati il protocollo per gli inserimenti lavorativi, il servizio di integrazione rivolto a persone con disabilità e bisogni educativi speciali e gli sportelli psicologici nelle scuole di primo e secondo grado. L’assessora ha citato anche i progetti Ri.so, contro il ritiro scolastico, Cantiere Scuola, Itinera e il Centro per le famiglie.

Sicurezza, orientamento e attività sportive

Un altro ambito riguarda il coordinamento con gli istituti comprensivi e le scuole superiori e l’applicazione delle procedure previste dal decreto Caivano sull’evasione scolastica. La giunta ha approvato un protocollo operativo per distinguere le situazioni legate a fragilità sociali o sanitarie dai casi di effettivo inadempimento, coinvolgendo dirigenti scolastici, servizi sociali e Comune.

Sul fronte della sicurezza sono stati ricordati lo school tutor, il rafforzamento del confronto tra polizia locale e istituti e l’apertura del locale La Tenda nell’orario di uscita da scuola. Lo spazio offre agli studenti un luogo di socializzazione con la presenza di un operatore e di un educatore di strada. È stato inoltre potenziato il medi-educatore, la cui attività viene estesa anche alle scuole superiori grazie al sostegno del servizio sociale territoriale e della Fondazione di Modena.

È stato poi istituito un tavolo per l’orientamento in vista del Salone dell’Orientamento del 7 novembre, rivolto anche agli studenti del quarto e quinto anno delle superiori. Tra le altre iniziative figurano i patti digitali tra scuola e famiglie, la mappa Modena Urban Play per promuovere l’attività sportiva all’aperto e il protocollo tra il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti e l’assessorato alla scuola.

Nel programma futuro rientra infine In campo per crescere, progetto previsto da ottobre 2026 a giugno 2027 e rivolto agli alunni tra gli 11 e i 13 anni di dieci istituti comprensivi cittadini, con attività motorie gratuite. In replica, Baracchi ha chiesto di verificare l’efficacia dei numerosi tavoli e progetti, sollecitando valutazioni periodiche in consiglio comunale per misurarne le ricadute nel medio e lungo periodo.