Tarip, bilancio partecipativo e la fine dei lavori alla ex Polisportiva Pedaggio: sono queste le tre sfide del 2026 per il Comune di Castiglione.
Tarip e bilancio partecipativo
Con l’arrivo dell’anno nuovo, l’Amministrazione comunale di Castiglione è pronta a guardare a quelli che saranno i prossimi progetti e le prossime sfide da portare avanti. Il 2025 si è chiuso con l’approvazione del bilancio di previsione e l’avvio di alcuni percorsi che, proprio in quest’anno che è appena cominciato, arriveranno a concretizzarsi.
«Abbiamo posto le basi – puntualizza il sindaco Loris Lovera – per alcune iniziative importanti, che coinvolgeranno in maniera diretta i cittadini».
Un primo progetto importante riguarderà la raccolta differenziata dei rifiuti con il proseguimento del percorso che porterà anche il Comune di Castiglione all’introduzione della Tarip, ovvero la tariffa puntuale. Nel corso del 2025 sono state poste le basi per la partenza di questo progetto che vede i sei Comuni della collina lavorare assieme. Sarà un passaggio graduale e i cittadini dovranno fare i conti con quelle che saranno nuove abitudini a cui fare fronte. «Quello della Tarip – puntualizza il primo cittadino castiglionese – rappresenta un modello di tariffazione dei rifiuti più equo perché porterà a pagare per quanto si produce e con proiezione di notevoli miglioramenti delle percentuali di differenziazione, con ovvi e importanti impatti sull’ambiente. Sarà una sfida difficile come qualsiasi cambiamento, ci andrà molta collaborazione dei cittadini e dovremmo focalizzare importanti sforzi nei controlli della nostra polizia locale e degli ispettori ambientali nominati. Sono fiducioso che, seppur difficile, sarà una svolta compresa e sostenuta dai nostri concittadini. Anche perché la Tarip potrà essere utile nell’ottica di poter contenere gli aumenti».
In un’ottica di coinvolgimento diretto della popolazione nei progetti dell’Amministrazione, è stato attivato anche lo strumento del bilancio partecipativo. «Si tratta di uno strumento – sottolinea Lovera – che abbiamo fortemente voluto per cercare di coinvolgere e rendere più attivo il contatto tra cittadinanza ed amministrazione. Definiremo entro marzo il progetto, ma potrebbe riguardare la riqualificazione del campo sportivo delle Fornaci (che continua ad essere al centro dell’attenzione in questi ultimi mesi e che probabilmente potrebbe cambiare destinazione d’uso, non avendo, il Comune, ricevuto manifestazioni d’interesse per la valorizzazione e la gestione della struttura sportiva, ndr)».
La fine dei lavori all’ex Polisportiva Pedaggio
Una terza sfida importante del 2026 sarà quella rappresentata dalla conclusione dei lavori presso l’impianto della ex Polisportiva Pedaggio. Un progetto quello avviato dall’Amministrazione, assolutamente di primo piano, nell’ottica anche di andare a garantire degli spazi adeguati dove poter praticare attività sportiva.
Conclude il sindaco Castiglionese: «Attendiamo anche la chiusura dei lavori della Polisportiva il Pedaggio, già in forte ritardo per motivi di cantiere, l’obbiettivo è quello di poterlo inaugurare entro la prossima stagione sportiva, avendo già chiuso cantiere e iter del bando per l’aggiudicazione».