Alessandria (AL)

Studio epidemiologico della Fraschetta: convenzione tra Comune di Alessandria e UPO

L'indagine per per delineare il profilo sanitario dell’area e mettere a disposizione di istituzioni e cittadinanza informazioni oggettive e aggiornate

Studio epidemiologico della Fraschetta: convenzione tra Comune di Alessandria e UPO

Approvata in Consiglio Comunale la deliberazione di Giunta che ratifica la convenzione tra il Comune di Alessandria e l’Università del Piemonte Orientale sull’avvio di uno studio epidemiologico finalizzato alla rilevazione dei dati di mortalità e morbilità nel territorio della Fraschetta.

Studio epidemiologico della Fraschetta

Lo studio, della durata prevista di diciotto mesi, si baserà sui dati forniti dal Comune di Alessandria, dall’ASL-AL, da Syensqo e da altri enti pubblici coinvolti e sarà condotto dalla docente di Biostatistica del Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università del Piemonte Orientale, con il supporto di borsisti dedicati, in continuità con le analisi presentate nel novembre 2019 da ASL Alessandria e ARPA.

L’indagine, interamente finanziata dal Comune di Alessandria, nasce dall’esigenza di disporre di dati scientificamente affidabili per delineare il profilo sanitario dell’area e mettere a disposizione delle istituzioni e della cittadinanza informazioni oggettive e aggiornate. Dovrà contribuire, infatti, a chiarire l’eventuale rapporto di causa-effetto tra la presenza di inquinanti – in particolare PFAS – e i dati di mortalità e morbosità della popolazione residente.

“L’approvazione dell’accordo rappresenta un ulteriore passo nel percorso già intrapreso dall’Amministrazione Comunale di Alessandria – spiegano da Palazzo Rosso -: dopo la costituzione dell’Osservatorio sulla qualità dell’ambiente, si dà ora attuazione a quanto previsto dall’atto di indirizzo approvato nel maggio 2023, che contemplava la realizzazione di uno studio epidemiologico sul territorio. L’obiettivo è rafforzare le azioni di prevenzione, nella convinzione che intervenire sull’ambiente rappresenti un presupposto fondamentale per la tutela della salute collettiva.