Momento decisivo per l’amministrazione comunale di Rapallo. Il presidente del consiglio comunale, l’avvocato Mentore Campodonico, ha ufficialmente convocato la seduta pubblica del consiglio per lunedì 23 febbraio 2026 alle ore 20:00. All’ordine del giorno vi è la trattazione di un unico, delicatissimo punto: la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco, Elisabetta Ricci, presentata da otto consiglieri comunali (Francesco Angiolani, Antonella Aonzo, Armanzo Ezio Capurro, Andrea Carannante, Gaia Mainieri, Franco Parodi, Vittorio Pellerano e Andrea Annicchiarico).
“Un atto di garanzia per tutti”
La convocazione, stabilita ai sensi dell’art. 52 del D. Lgs. 267/2000, prevede che, in caso di mancanza del numero legale, la seduta di seconda convocazione si terrà il giorno successivo alla stessa ora.
A margine della convocazione, il presidente Campodonico ha definito questo passaggio come un “atto di garanzia per tutti”, spiegando che la scelta della data nasce dalla volontà di offrire tempi rapidi e certi su un momento cruciale della vita cittadina, permettendo a ogni forza politica di esercitare la propria responsabilità in piena trasparenza.
“L’auspicio – ha dichiarato Campodonico – è che il confronto in Aula si svolga con senso di responsabilità e attenzione esclusiva al bene di Rapallo”, mettendo al primo posto gli interessi della comunità.
Per chi volesse consultare gli atti e i documenti relativi alla pratica, la Segreteria Comunale ha previsto finestre di apertura dedicate: giovedì 19 febbraio dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, e venerdì 20 e lunedì 23 febbraio dalle 9 alle 13.
La seduta numero 35 dell’assemblea cittadina si preannuncia dunque decisiva per il futuro politico della città tigullina.