Rivolta d'Adda (CR)

“Rivolta Civica” schiera in campo Andrea Vergani: “Portiamo un ventata di novità e concretezza”

Il prof alla guida dei civici: "Un gruppo di persone diverse per esperienze e sensibilità, ma unite da un obiettivo comune: esserci per Rivolta e per il suo futuro"

“Rivolta Civica” schiera in campo Andrea Vergani: “Portiamo un ventata di novità e concretezza”

Sarà Andrea Vergani il candidato sindaco della nuova lista “Rivolta civica”. Già nelle scorse settimane il suo nome era in pole position per guidare il nuovo gruppo che punta a radunare le forze civiche del territorio. Dopo la conferma del ritorno in campo dell’ex sindaco Fabio Calvi con la lista sostenuta dal Pd “Rivoltiamo pagina” si muovono le prime pedine verso il voto previsto in primavera.

Il prof Vergani per “Rivolta civica”

“Dopo un percorso di confronto e partecipazione, annuncio ufficialmente la mia candidatura a sindaco di Rivolta d’Adda alla guida del gruppo “Rivolta Civica”, una realtà nata dal desiderio di tanti cittadini di mettersi in gioco per il bene del nostro paese”.

Così Andrea Vergani, 38 anni, docente dello Sraffa di Crema, ha sciolto le riserve confermando la sua discesa in campo alla guida del nuovo gruppo civico che – aggiunge – “vuole rappresentare una discontinuità rispetto alle logiche di partito, ponendo al centro la partecipazione civica, l’ ascolto il dialogo”.

“Dopo varie esperienze personali e professionali, ho deciso di candidarmi con serietà, impegno e senso di responsabilità, certo di poter guidare una squadra preparata, motivata e pronta a spendersi in prima persona per portare una ventata di novità e concretezza nella vita amministrativa del nostro paese – ha spiegato Vergani – L’esperienza nella scuola (prima dello Sraffa ha insegnato a Vimercate e Milano) mi ha insegnato il valore dell’ascolto, dell’impegno quotidiano e del rispetto dei percorsi di crescita di ciascuno. Ho inoltre collaborato con alcune associazioni del territorio, riconoscendo in ogni volontario un esempio di dedizione, impegno e umiltà, valori che considero fondamentali anche nell’amministrare la cosa pubblica”.

L’esperienza al servizio della Rivolta del futuro

Per Vergani non si tratta della prima esperienza in politica. Già assessore con la Giunta Calvi e poi al fianco di Elisabetta Nava, ora, però, vuole prendere una strada nuova.

“La mia candidatura segna anche l’inizio di una fase nuova nella mia storia amministrativa: scelgo di cambiare libro, non semplicemente di voltare pagina – ha spiegato – In passato ho condiviso percorsi importanti con il gruppo “Rivoltiamo”, prima a sostegno di Calvi e poi di Nava; esperienze come consigliere di maggioranza e di assessore all’Ambiente, Commercio e Agricoltura, che mi hanno permesso di crescere e di acquisire competenze che oggi voglio mettere a frutto con spirito rinnovato e maggiore consapevolezza. Ritengo che sia arrivato il momento di valorizzare tutto ciò che è stato compiuto nei due mandati in cui sono stato in maggioranza con Calvi, e al tempo stesso di imparare dagli errori e dalle difficoltà per costruire un nuovo modo di amministrare fondato su responsabilità, apertura e partecipazione”.

Con Vergani anche Marta Andreola

Uno sguardo al futuro senza, però, rinnegare il passato.

“Desidero ringraziare Fabio Calvi per avermi dato l’opportunità di entrare nella sua Giunta, un’esperienza che mi ha permesso di comprendere a fondo il valore del servizio alla comunità – ha concluso – Oggi, però, sento che è arrivato il momento di intraprendere strade diverse e di esserci ancora una volta, ma con un ruolo differente, animato dall’intento di contribuire in modo nuovo e più diretto al futuro di Rivolta. Questo progetto trova forza soprattutto nella presenza al mio fianco di Marta Andreola, una persona che ho sempre stimato profondamente e con la quale, fin dall’inizio, ho concordato la scelta di intraprendere questo percorso. Con lei ho condiviso anche il mandato come consigliere di minoranza e devo dire che sin da subito abbiamo trovato unità di intenti, dialogo e capacità di collaborazione, elementi che oggi rappresentano le basi su cui costruire un nuovo modo di fare amministrazione. Con “Rivolta Civica” scelgo anche nuovi protagonisti, persone che per la prima volta si affacciano alla vita amministrativa del paese. Vogliamo costruire insieme ai cittadini un futuro fondato su ascolto, collaborazione e impegno condiviso, perché Rivolta merita un’amministrazione capace di guardare avanti, con coraggio e con il cuore”.