Novara (NO)

Referendum, a Novara città vince il “No”, in provincia spopola il Sì

Oltre al Capoluogo, solo altri tre piccoli comuni si sono espressi contro la proposta

Referendum, a Novara città vince il “No”, in provincia spopola il Sì

In controtendenza rispetto al dato nazionale, in provincia di Novara il referendum premia il “sì”, che si impone in modo netto praticamente ovunque.

Referendum, nel Novarese vince il sì

Il dato provinciale, decretati dai 171.370 votanti (ossia il 61,18%), vede infatti il sì al 53,47% (91.037 voti) contro il 46,53% (79.223 voti) del no, confermando un orientamento chiaro degli elettori novaresi.

A Novara città il no vince di misura con 51,95%, contro il 48,05% del sì. Qui i votanti sono stati 40.601 con una percentuale di affluenza del 60,89%. Schede nulle: 180, Schede bianche: 76 .

Guardando poi ai principali Comuni della Provincia, il sì prevale ovunque, seppur con intensità diverse. In alcuni centri il vantaggio è più marcato, come a Oleggio (55,11% sì) e Borgomanero (54,66%), mentre in altri il distacco è più contenuto ma comunque significativo: Trecate (53,86%), Bellinzago (53,34%) e Castelletto (52,55%).

Margini più ridotti, ma sempre a favore del sì, anche in realtà come Cameri (51,84%), Arona (51,61%, con un’affluenza superiore al 65%) e Galliate (51,09%).

Le uniche roccaforti del “no”

Fanno eccezione solo alcuni piccoli centri sotto i 2mila abitanti, dove prevale il no: è il caso di Cressa (54,91% no), Mezzomerico (51,69%) e Ameno (50,53%).