Teramo (TE)

Raiola difende a Teramo gli aumenti delle tariffe cimiteriali

Avs richiama obblighi Istat e contenimento rincari nei sedici siti delle frazioni.

Teramo – Dopo le polemiche emerse in Commissione Bilancio sugli aumenti delle tariffe cimiteriali, interviene Michele Raiola, consigliere comunale di Alleanza Verdi e Sinistra. La sua presa di posizione arriva nel confronto sulle nuove tariffe e sulle osservazioni sollevate dai consiglieri Berardo Rabbuffo e Mario Cozzi.

Gli adeguamenti legati all’Istat

Raiola contesta innanzitutto il paragone proposto da Rabbuffo tra il valore di un metro quadrato nel cimitero di Teramo e quello di piazza Navona, a Roma. Secondo il consigliere, il confronto non sarebbe pertinente rispetto alla questione affrontata dall’amministrazione comunale.

Il punto centrale, nella ricostruzione di Raiola, riguarda invece gli obblighi normativi che prevedono l’aggiornamento annuale delle tariffe sulla base degli indici Istat. Gli aumenti, quindi, non sarebbero una decisione arbitraria, ma il risultato dell’adeguamento previsto dalle norme.

La gestione dei sedici cimiteri

Il consigliere sottolinea anche il lavoro svolto per limitare l’impatto degli incrementi. Il Comune gestisce complessivamente 16 cimiteri, con costi rilevanti per le attività di manutenzione e per la gestione ordinaria delle strutture.

Particolare attenzione, secondo Raiola, sarebbe stata riservata ai cimiteri frazionali, considerati una parte importante della tradizione e della cultura del territorio. La rimodulazione delle tariffe, nella sua posizione, avrebbe dunque cercato di contenere i rincari soprattutto nelle realtà delle frazioni, pur tenendo conto delle spese necessarie a garantire i servizi.

Nel suo intervento Raiola prende posizione anche sui toni utilizzati durante la seduta della Commissione Bilancio. Il consigliere stigmatizza il comportamento dei rappresentanti dell’opposizione, ritenendolo oltre i limiti del confronto istituzionale. Il dibattito resta quindi aperto sia sul livello delle tariffe sia sulle modalità con cui l’amministrazione dovrà sostenere i costi di gestione dei cimiteri comunali.