Piemonte

Querela di Conticelli dopo il video di FdI in Piemonte

La consigliera dem accusa i meloniani di aver alimentato attacchi personali online. Riboldi e Riva Vercellotti replicano: nessuna manipolazione.

Lo scontro tra Fratelli d’Italia e Partito democratico sulle proteste dei giovani nelle piazze piemontesi si è spostato dal Consiglio regionale ai social network, con un possibile seguito giudiziario. La presidente regionale del Pd, Nadia Conticelli, ha annunciato di voler presentare querela contro alcuni esponenti di FdI, accusandoli di aver diffuso un video capace di alimentare una campagna di odio nei suoi confronti.

Le parole in Consiglio regionale

La vicenda è iniziata martedì, durante la discussione a Palazzo Lascaris sulle proteste in piazza. Rivolgendosi agli esponenti della maggioranza, Conticelli ha contestato l’uso del termine maranza per descrivere i giovani coinvolti: secondo la consigliera, si tratta di ragazzi delle periferie ai quali occorre restituire dignità e attenzione. Nel suo intervento ha inoltre sostenuto che quei giovani rappresentano il futuro e ha invitato gli interlocutori a conoscere più da vicino le realtà periferiche.

Il giorno successivo alcuni rappresentanti di Fratelli d’Italia hanno pubblicato sui propri canali un filmato dal titolo Pd: Maranza, il nostro futuro. Tra coloro che lo hanno condiviso, secondo quanto riferito da Conticelli, figurano l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, l’ex vicepresidente del Piemonte Elena Chiorino, il capogruppo regionale Carlo Riva Vercellotti, Paola Antonetto, Claudio Sacchetto e Davide Eugenio Zappalà.

L’accusa e la replica

Il filmato dura 18 secondi: una parte riprende le parole pronunciate da Conticelli in aula, mentre l’altra mostra immagini di giovani che tentano di danneggiare le vetrine di un negozio durante una protesta. La presidente del Pd lo ha definito un video artefatto e ha sostenuto che il montaggio avrebbe contribuito a scatenare commenti offensivi sotto i post degli esponenti di FdI. Tra i messaggi citati figurano insulti personali, riferimenti alla salute mentale e attacchi rivolti anche alle figlie della consigliera.

In un video pubblicato sulla pagina del Pd Piemonte, Conticelli ha spiegato di aver parlato di giovani, scuola e della necessità di non banalizzare il disagio giovanile. A suo giudizio, le sue parole sarebbero state estrapolate e utilizzate per alimentare una reazione ostile. Da qui l’annuncio della denuncia, motivata dalla necessità di distinguere il confronto politico, anche aspro, dagli attacchi personali e sessisti.

La replica è arrivata da Riboldi e Riva Vercellotti. I due esponenti di FdI hanno affermato che il video non sarebbe artefatto né costruito ad arte, ma riporterebbe fedelmente le parole pronunciate dalla consigliera durante la seduta del Consiglio regionale. Pur riconoscendo che le dichiarazioni debbano essere valutate nel loro contesto, hanno respinto l’accusa di manipolazione. Quanto ai commenti offensivi, hanno precisato che le loro pagine sono aperte al confronto ma non agli insulti e che i contenuti ritenuti inappropriati vengono rimossi. La vicenda resta ora legata all’annunciata iniziativa giudiziaria di Conticelli.