La situazione dello stabilimento Pierburg di Livorno è al centro di un’interrogazione presentata al Ministro delle Imprese e del Made in Italy dall’onorevole Chiara Tenerini, capogruppo di Forza Italia in Commissione Lavoro e responsabile nazionale del Dipartimento Lavoro del partito. Al centro dell’iniziativa c’è il passaggio della divisione Power Systems da Rheinmetall ad AEQUITA e le ricadute dell’operazione sul sito toscano.
Secondo quanto riferito dalla parlamentare, il MIMIT ha già attivato un tavolo di confronto sul futuro dei siti italiani di Pierburg e sta seguendo il processo di cessione. Tenerini chiede però che, all’interno del percorso già avviato, siano definiti elementi più precisi sul destino dell’impianto livornese e sulle condizioni che accompagneranno il trasferimento societario.
Le richieste per il sito livornese
Per lo stabilimento di Livorno la questione riguarda circa 250 lavoratori, oltre a professionalità qualificate e a un patrimonio industriale e tecnologico che, secondo la deputata, deve essere tutelato e valorizzato. Le dichiarazioni sulla volontà di salvaguardare i livelli occupazionali vengono considerate positive, ma non sufficienti in assenza di indicazioni concrete.
L’interrogazione richiama in particolare la necessità di chiarire gli investimenti previsti, i carichi di lavoro, l’eventuale arrivo di nuove produzioni, la missione industriale dello stabilimento e le prospettive occupazionali. L’obiettivo indicato è ottenere informazioni verificabili sul piano industriale e sulle condizioni necessarie a garantire la continuità produttiva.
Il confronto con le società
Un ulteriore punto riguarda l’ultimo incontro, che si è svolto il 14 settembre. A giudizio di Tenerini, il confronto ha lasciato ancora aperte alcune questioni. La parlamentare segnala inoltre l’assenza dei vertici delle società coinvolte e ritiene quindi necessario proseguire il dialogo con la massima chiarezza, attraverso elementi puntuali sul progetto e sugli effetti dell’operazione.
Con l’iniziativa parlamentare viene chiesto al Governo di riferire sulle informazioni già acquisite in merito al piano industriale e sulle ulteriori azioni che intende adottare nell’ambito del tavolo esistente. La richiesta è di accompagnare il perfezionamento della cessione con garanzie per la continuità produttiva e occupazionale dello stabilimento Pierburg di Livorno.
Il percorso, secondo la posizione espressa da Tenerini, resta aperto. La priorità indicata è trasformare gli impegni generali sulla tutela dell’occupazione in indicazioni concrete per i dipendenti e per il territorio livornese.