Due iniziative politiche contrapposte hanno animato il centro di Verbania. Da piazza Ranzoni è partita alle 9 la campagna Dalle fondamenta al futuro, promossa da Verbania Futura-Leali per Verbania per illustrare ai cittadini l’attività dell’amministrazione comunale. Nello stesso momento, in piazza San Vittore, Forza Italia ha ripreso la raccolta di firme contro la realizzazione della rotonda della Beata Giovannina.
Il bilancio della maggioranza
In piazza Ranzoni il sindaco Giandomenico Albertella, il vicesindaco Silvano Boroli, gli assessori Daniele Capra, Monica Gulisano, Mattia Tacchini, Katiuscia Zucco e Liala Sartori, il capogruppo Beniamino Ricca e i consiglieri di maggioranza presenti hanno incontrato i cittadini e distribuito un opuscolo con il bilancio delle attività svolte.
Tra i risultati rivendicati figurano la riorganizzazione del servizio di smaltimento dei rifiuti, gli investimenti nell’edilizia scolastica e la riqualificazione dei parchi gioco. La maggioranza ha inoltre indicato l’aumento delle risorse destinate agli istituti comprensivi, il sostegno alle famiglie attraverso i centri estivi, gli assegni di studio per gli universitari e le iniziative culturali collegate alle grandi mostre d’arte.
Nel materiale diffuso viene ricordata anche l’apertura dello spazio Un posto dove sto bene a Palazzo Biumi Innocenti e la costituzione della Consulta giovanile. Sul fronte sociale, l’amministrazione segnala il raddoppio degli aiuti alle famiglie in difficoltà, gli interventi su 37 alloggi popolari e le misure per sostenere gli affitti. Tra gli altri elementi indicati ci sono il prolungamento della stagione turistica e la riduzione dei tempi di attesa all’anagrafe, passati da 25 a 15 minuti.
La protesta sulla rotonda
In piazza San Vittore, Forza Italia era presente con la capogruppo Mirella Cristina, il consigliere comunale Samuele D’Alessandro e alcuni giovani iscritti. Il partito ha rilanciato la raccolta di firme a sostegno della mozione contraria alla rotonda della Beata Giovannina, intervento inserito tra i punti qualificanti del programma della giunta.
La contestazione riguarda soprattutto il costo dell’opera: 500mila euro provenienti dai ristorni fiscali dei lavoratori frontalieri. Gli esponenti di Forza Italia giudicano la cifra eccessiva e mettono in dubbio l’utilità dell’intervento. Il sindaco Albertella sostiene invece che la rotonda sia irrinunciabile; l’apertura del cantiere è prevista per novembre.
La maggioranza ha annunciato inoltre l’avvio, entro la fine dell’anno, dei lavori di consolidamento del ponte sul San Giovanni e della riqualificazione del lungolago, dalla tettoia al parco Cavallotti. Tra i progetti futuri è stata indicata anche la circonvallazione di gronda dalle piscine comunali al ponte sul San Giovanni, senza una tempistica precisa.
La campagna della giunta e della maggioranza proseguirà venerdì 23 ottobre, dalle 9 alle 13, sotto i portici del municipio a Pallanza, in concomitanza con il mercato settimanale. La conclusione è prevista sabato 31 ottobre, dalle 9 alle 18, in piazza San Vittore a Intra. Per una mattinata, il confronto sulla rotonda e sulle politiche comunali si è così spostato nelle piazze del centro, con due posizioni distinte presentate ai cittadini.