Tradate (VA)

Per la Giunta di Tradate FdI punta su Bassetti

Incontro in programma nel finesettimana col sindaco, un anno e mezzo dopo la revoca delle deleghe a Fabio Bascialla

Per la Giunta di Tradate FdI punta su Bassetti

Sarebbe stato finalmente deciso il nome di Fratelli d’Italia da proporre al sindaco di Tradate Giuseppe Bascialla per l’incarico di assessore alla Polizia locale, vacante da oltre un anno e mezzo.

Per la Sicurezza a Tradate un “Fratello” di Angera

I tempi per il rientro di Fratelli d’Italia nella giunta di centrodestra a Tradate potrebbero essere finalmente maturi.

Quasi un anno e mezzo dopo la revoca delle deleghe a Fabio Bascialla, “silurato” dal primo cittadino 80 giorni dopo il primo consiglio comunale, Fratelli d’Italia avrebbe trovato il nome da portare al sindaco: quello di Paolo Bassetti, già commissario del Circolo tradatese fino al congresso cittadino dello scorso marzo e segretario del circolo di Angera.

Le tre ipotesi

Pare quindi sciolto (o quasi) l’impasse tutto interno a Fratelli d’Italia che dalla cacciata di Bascialla tirne il partito fuori dalla Giunta tradatese. La svolta con la riunione di due settimane fa, quando sul tavolo dei vertici provinciali sono arrivate tre strade: quella di un nome tradatese, ancora da individuare, esterno al consiglio comunale; quella del capogruppo in consiglio Innocenzo Giammetta, sostenuto anche dall’altro consigliere Paolo Anzani; quella di Bassetti, da proporre come assessore almeno “ad interim” prima di un nome che riesca a metter d’accordo tutti.

Palla in mano al segretario provinciale Andrea Pellicini che si era preso una settimana per decidere. E alla fine, la scelta sarebbe stata per la terza via.

Tutti d’accordo?

Il nome di Bassetti dovrebbe esser proposto ufficialmente al sindaco nel fine settimana. E, a stretto giro, potrebbe arrivare la decisione del capo dell’Amministrazione.

La decisione del provinciale, però, avrebbe già iniziato ad agitare proprio chi rappresenta Fratelli d’Italia in consiglio comunale, che mal digerirebbe un assessore “calato dall’alto”, addirittura non tradatese. Tanto che qualcuno azzarda persino l’ipotesi, in caso arrivasse la nomina ad assessore di Bassetti, di un’uscita dei due consiglieri dal partito, che a quel punto si ritroverebbe sì in Giunta, ma senza rappresentanza (e quindi senza diritto di voto) nell’assemblea cittadina.