Lesmo si prepara ad accogliere l’arrivo dei cantieri di Pedemontana ma teme l’invasione dei mezzi pesanti che entreanno e usciranno dal sito di via delle Officine (saranno circa una decina all’ora) e pesanti ripercussioni alla viabilità. Assemblea pubblica molto partecipata (oltre un centinaio) quella organizzata nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 20 gennaio, nella sala consigliare del Comune di Lesmo dall’Amministrazione comunale.
Presenti all’incontro, oltre al sindaco Sara Dossola (accompagnata dall’assessore ai Lavori pubblici Federico Mistò) anche gli esponenti di Pedemontana Lombarda (assenti, invece i vertici, al contrario della precedente assemblea di qualche mese fa dove arrivò a Lesmo il direttore generale Sabatino Fusco).

Al via il cantiere in via delle Officine

Nei prossimi giorni, dunque, partirà il cantiere che si trova in via delle Officine, accanto al supermercato Iperal per intenderci. Il timore principale esposto da molti residenti riguarda il traffico pesante e le modifiche alla viabilità che entreranno nel vivo a partire dal mese di settembre. Modiche che riguardano la realizzazione di una bretellina lungo la Sp7 (per intenderci la salita che porta da Peregallo alla nuova rotonda dell’Iperal) per facilitare i lavori di realizzazione della galleria dell’autostrada e lo spostamento dell’attuale rotonda “Della Yamaha” di almeno un centinaio di metri verso Biassono.

“Noi ci siamo già opposti a questa opera, anche attraverso un ricorso al Tar, che però abbiamo perso – ha esordito il sindaco nel presentare l’assemblea pubblica – L’opera si sta avviando e porterà sicuramente dei segni importanti sul territorio e un impatto sulla mobilità e sulla qualità della vita dei lesmesi”.
Il “metodo Milano”
Il tracciato di Pedemontana attraverserà Lesmo (arriva da Biassono e proseguirà verso i boschi di Arcore). In paese, ricordiamo, lungo un tracciato di circa due chilometri, verranno realizzate le due gallerie: Lesmo 1 con accesso da via Marconi con l’avvio dei lavori previsto a giugno e Lesmo 2 con acceso da via delle Officine (vicino al supermercato) con l’avvio dei lavori tra qualche giorno. Un intervento che prevede la realizzazione del tunnel con il cosiddetto “Metodo Milano” che consiste nella costruzione della galleria tra diaframmi in calcestruzzo armato. Tra le due galleria, all’altezza delle abitazioni di via Ungaretti, l’autostrada correrà in trincea scoperta.

“Attualmente sono in fase di realizzazione i lavori per la costruzione del ponte dell’autostrada sul fiume Lambro, in territorio di Biassono – hanno sottolienato i tecnici di Pedemontana – Abbiamo previsto due modifiche alla viabilità sul territorio di Lesmo: entreranno in funzione indicativamente dal prossimo mese di settembre e dureanno 12 mesi. Nello specifico quando inizieramo i lavori sotto la rotonda della “Yamaha”, la stessa verrà spostata in maniera da poter lavorare in tranquillità senza impattare sulla viabilità locale. La stessa cosa varrà per il tratto di Sp7 che collega Peregallo con Lesmo e per il sottopasso che verrà realizzato in via Brianza, al confine con Arcore”.
L’impatto del cantiere sulla viabilità interna
La maggiore preoccupazione riguarda l’impatto che avrà l’apertura del cantiere di via delle Officine sulla viabilità.
“Tra qualche giorno inizieramo le operazioni di predisposizione del cantiere – ha sottolineato l’ingegner Englaro – Durante la cantierizzazione sarano circa un centinaio al giorno i camion che usciranno dallo stesso cantiere per raggiungere i punti di deposito terra. Giusto per darvi un’idea stiamo parlando di una decina di camion all’ora che utilizzerebbero una strada, la Sp7, che nel suo orario di punta sopporta il passaggio di circa 2mila veicoli all’ora”.
Strade sporche come ad Arcore?
Tra le preoccupazioni emerse tra i cittadini c’è anche quella riguardante il fatto che i camion di Pedemontana, quando escono dal cantiere, potrebbero sporcare le strade cittadine di terra e polvere, come avvenuto nelle scorse settimane nelle vicinanze dei quattro cantieri in fase di realizzazione nella vicina Arcore.
“Come avviene anche ad Arcore abbiamo incrementato la preenza di mezzi ad hoc, soprattutto spazzatrici, dedicati alla pulizia delle strade che eventualmente vengono sporcate dai mezzi di Pedemontana che escono dal cantiere. Abbiamo anche realizzato una pavimentazione in asfalto già all’interno del cantiere in maniera da sporcare il meno possibile”, hanno continuato i relatori.
Barriere fono assorbenti
I residenti di via Ungaretti, presenti in massa all’incontro, hanno chiesto nuovamente lumi sull’installazione di barriere fono assorbenti nel tratto di trincea scoperta tra la galleria Lesmo 1 e Lesmo 2. Si tratta di un centinaio di metri di autostrada che transierà a poca distanza dalle loro abitazioni. Inoltre hanno chiesto lumi anche in merito allo spostamento del fabbricato tecnologico a sud dell’autostrada, accanto alla ex casa cantorniera, oggi sede della Polizia provinciale (attualmente dai progetti emerge che verrebbe realizzato a Nord, dunque vicino alle case).

“Sul fabbricato tecnologico ci dobbiamo riaggiornare poichè al momento non ho novità su questo aspetto anche se credo che si possano apportare ancora delle modifiche progettuali – hanno risposto i realatori – Sulle barriere fono assorbenti posso dire che è al vaglio la possibilità di implementarle. Ad oggi abbiamo previsto quelle verticali ma c’è la possibilità di realizzarle con il becco ricurvo verso l’autostrada. Attualmente la normativa sull’acustica è pienamente soddisfatta con l’installazione delle barriere verticali. Comunque la modifica sarà oggetto di valutazione dal punto di vista economico”.