Nuovi incarichi nei movimenti giovanili dei partiti a Prato. La Lega Giovani pratese ha nominato coordinatore provinciale Leonardo Sali, mentre in città è stata costituita una cellula della Federazione Giovanile Comunista Italiana. Le due iniziative si inseriscono nel quadro delle attività politiche rivolte alle nuove generazioni presenti sul territorio provinciale.
La nuova guida della Lega Giovani
La nomina di Sali è stata ufficializzata da Gemma Peri, coordinatrice regionale della Lega Giovani. Nato nel 2004, Sali studia all’Università di Firenze, dove ricopre anche il ruolo di rappresentante degli studenti del corso di laurea in Ingegneria Elettronica.
Il nuovo coordinatore provinciale milita nella Lega da diversi anni. In precedenza aveva ricoperto l’incarico di vice coordinatore provinciale della Lega Giovani Prato ed era stato candidato alle elezioni amministrative di Prato del 2026. Nel commentare la nomina, Sali ha ringraziato Peri per la fiducia e ha dichiarato di voler lavorare per rafforzare la presenza del movimento sul territorio, coinvolgendo nuovi ragazzi e dando spazio alle loro proposte.
Tra gli obiettivi indicati dal neo coordinatore ci sono la costruzione di una squadra più unita e capace di ascoltare le esigenze dei giovani, oltre alla partecipazione alla vita politica della città e della provincia. Sali ha inoltre sottolineato l’intenzione di puntare sul lavoro di gruppo e su iniziative concrete.
La cellula della Federazione Giovanile Comunista Italiana
A Prato è stata costituita anche una cellula della Federazione Giovanile Comunista Italiana. La sede organizzativa è il circolo Renzo Grassi di Narnali, dove le riunioni politiche si tengono ogni domenica pomeriggio.
Per la nuova realtà sono stati eletti due rappresentanti: il segretario provinciale Thomas Browe e il tesoriere Mattia Mario Francioli, entrambi studenti delle scuole superiori. Secondo quanto spiegato da Enrico Zanieri, l’obiettivo è dare voce a studentesse, studenti e giovani che si sentono esclusi dalla vita politica e sociale.
Tra i temi indicati dalla formazione comunista figurano il contrasto al degrado dell’istruzione pubblica, la questione del lavoro sottopagato e la critica all’individualismo considerato radicato nella società contemporanea.
Il quadro dei movimenti giovanili dei partiti a Prato si era arricchito nelle scorse settimane anche con il rinnovo dei vertici di Gioventù Nazionale Prato, la formazione giovanile di Fratelli d’Italia. Alla presidenza è stato eletto Lorenzo Giaconi, subentrato ad Alberto Corsi. In una nota, il movimento ha definito il passaggio un percorso di crescita interna e ha richiamato il ruolo dei militanti più giovani nel confronto scolastico e territoriale.