La Spezia (SP)

Mozione alla Spezia per gli studenti vogatori

La maggioranza propone di ampliare le garanzie previste dal progetto Studente-Atleta ai praticanti del canottaggio a sedile fisso.

I capigruppo della maggioranza in Consiglio comunale alla Spezia hanno depositato una mozione per chiedere maggiori tutele scolastiche per i giovani impegnati nel canottaggio a sedile fisso. L’obiettivo è estendere anche a questi atleti i riconoscimenti previsti dal progetto Studente-Atleta, superando una disparità che riguarda ragazzi impegnati contemporaneamente nella preparazione sportiva e nel percorso di studi.

La richiesta di superare la disparità

Nel territorio spezzino sono centinaia i giovani tra i 14 e i 20 anni che si allenano quotidianamente nel Golfo e partecipano alle gare del Palio. Secondo quanto evidenziato nella mozione, pur praticando una disciplina riconosciuta dalla Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso, questi atleti non beneficiano delle tutele scolastiche previste per altre attività sportive.

La normativa nazionale sul progetto Studente-Atleta, infatti, riserva attualmente il riconoscimento agli studenti che partecipano a campionati nazionali o internazionali. La particolare articolazione della stagione del Palio del Golfo, che si svolge sul territorio ma ha una rilevanza considerata nazionale, lascia così i giovani vogatori privi di un riconoscimento formale da parte degli istituti scolastici.

I firmatari della mozione sostengono che la richiesta non punti a ottenere corsie preferenziali, ma a riconoscere l’impegno di ragazzi chiamati a conciliare allenamenti, competizioni e studio. Nel documento il Palio viene indicato come una manifestazione legata alla tradizione sportiva e all’identità della città, mentre il riferimento al Palio delle Scuole viene portato come esempio delle iniziative già promosse per coinvolgere le nuove generazioni.

Il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche

Con la mozione, la maggioranza impegna il sindaco e la giunta ad attivarsi nelle sedi competenti affinché i parametri nazionali dello studente-atleta vengano ampliati. La proposta è includere anche le manifestazioni storico-sportive di rilievo nazionale e riconoscere il canottaggio a sedile fisso del Palio al pari delle altre discipline ammesse.

Il documento chiede inoltre di avviare un confronto con l’Ufficio Scolastico Regionale, con l’obiettivo di accompagnare il percorso negli istituti della città. La maggioranza ritiene che l’adeguamento dei criteri possa offrire un sostegno concreto a chi dedica molte ore all’attività sportiva senza rinunciare alla formazione scolastica.