La Giunta comunale di Mondovì ha approvato l’Agenda della Mobilità della città, documento destinato a orientare i futuri interventi sulla mobilità e sugli spazi urbani. Si tratta del primo piano organico elaborato dall’amministrazione con l’obiettivo di migliorare la qualità urbana, ridurre l’incidentalità e rendere gli spostamenti più sostenibili.
Undici strategie e diciannove azioni
L’Agenda è stata predisposta con il supporto degli esperti di Decisio Srl attraverso un percorso di ascolto e partecipazione. Il lavoro ha incluso sopralluoghi sul campo, interviste e un questionario online rivolto ai cittadini e alle realtà locali, chiamati a fornire osservazioni e proposte sulle esigenze della città.
Il documento individua undici strategie e diciannove azioni, organizzate attorno a quattro obiettivi principali. Il primo riguarda la sostenibilità, con la promozione di modalità di spostamento più pulite ed ecologiche. Il secondo punta a ridurre il traffico privato e gli effetti negativi legati alla circolazione dei veicoli.
Tra le finalità indicate rientra anche il miglioramento degli spazi pubblici, con l’intenzione di restituire piazze e strade alla fruizione delle persone e rendere i luoghi urbani più vivibili. Il quarto obiettivo riguarda la partecipazione attiva della comunità, considerata necessaria per diffondere una nuova cultura della mobilità e accompagnare le trasformazioni previste.
Il confronto con la cittadinanza
L’Agenda è stata elaborata secondo l’approccio dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile e in conformità con le direttive regionali sulla qualità dell’aria. Il piano dovrà costituire il riferimento per le successive iniziative dell’amministrazione comunale in materia di spostamenti, viabilità e organizzazione dello spazio urbano.
Il sindaco Luca Robaldo e l’assessore ai Trasporti Gabriele Campora hanno sottolineato il contributo arrivato dal sondaggio e dalle proposte raccolte durante il percorso partecipativo. Nelle prossime settimane è previsto un incontro pubblico per presentare il documento alla cittadinanza, alle scuole e alle associazioni, con l’obiettivo di favorire un ulteriore confronto sui contenuti e sulle azioni da attuare.