La Valle d’Aosta potrebbe avere entro la prossima settimana una nuova Giunta regionale, con Aurelio Marguerettaz indicato dall’Union Valdôtaine come candidato alla presidenza. Il Consiglio Valle potrebbe riunirsi già giovedì 5 o venerdì 6 novembre per procedere all’elezione del nuovo esecutivo, dopo la decadenza di Renzo Testolin.
Testolin ha lasciato l’incarico in seguito alla sentenza con cui la Corte d’Appello di Torino ha confermato la sua ineleggibilità. Alla base della decisione c’è il superamento del limite dei mandati consecutivi previsto dalla legge regionale. Nel frattempo, la Giunta è entrata in regime di ordinaria amministrazione e il vicepresidente Luigi Bertschy ha assunto la funzione di presidente facente funzione.
La maggioranza verso la conferma
Il cronoprogramma è emerso dalle consultazioni svolte tra Union Valdôtaine, Centro autonomista e Forza Italia, le forze che compongono l’attuale maggioranza. L’intesa prevede la prosecuzione del programma già avviato, senza modifiche sostanziali all’impostazione dell’esecutivo. Marguerettaz ha spiegato che gli assessorati resteranno invariati e che gli assessori già in carica manterranno i propri incarichi, salvo le sostituzioni necessarie.
Resta infatti da individuare il nuovo responsabile dello Sviluppo economico, delega finora affidata a Bertschy, che si trova in una situazione analoga a quella di Testolin per quanto riguarda il limite dei mandati. Per la posizione sarebbe in pole position Laurent Viérin, già presidente della Regione. I risultati delle consultazioni dovranno essere sottoposti alla ratifica del Conseil Fédéral dell’Union Valdôtaine.
Marguerettaz, commercialista di Saint-Rhémy-en-Bosses, è nato ad Aosta il 22 agosto 1963 e siede in Consiglio Valle dal luglio 2003. La sua candidatura è stata approvata per acclamazione nella serata di giovedì 29 ottobre, al termine di una serie di riunioni interne al movimento. L’indicazione è arrivata dopo l’applauso dei delegati riuniti a Saint-Christophe e apre la strada alla formazione del nuovo governo regionale.
Testolin: nessun ricorso
L’ex presidente ha confermato che non presenterà ricorso in Cassazione, chiudendo così il percorso giudiziario sulla sua ineleggibilità. In Consiglio Valle aveva già dichiarato di rispettare le sentenze e aveva espresso fiducia nella capacità delle forze di maggioranza di trovare rapidamente una soluzione, garantendo continuità all’azione amministrativa.
Una posizione diversa è stata espressa da Alleanza Verdi e Sinistra, che ad Aosta ha manifestato soddisfazione per una sentenza ritenuta conferma del principio di legalità, ma anche preoccupazione per le conseguenze istituzionali della decadenza. Il coordinatore Elio Riccarand ha parlato di una violazione della normativa sui mandati e ha indicato come obiettivo la costruzione di un’alternativa progressista all’Union Valdôtaine e al centrodestra. Il consigliere Eugenio Torrione ha invece sottolineato il rammarico per l’interruzione dell’attività del governo regionale.