Valle d'Aosta

Marguerettaz candidato presidente, voto il 5 novembre

La maggioranza resta composta da UV, Forza Italia e Centro Autonomista; in aula anche commissioni e Ufficio di presidenza

Il Consiglio Valle è stato convocato in seduta straordinaria per giovedì 5 novembre alle ore 9. L’assemblea regionale dovrà eleggere la nuova Giunta della Valle d’Aosta e il presidente della Regione. La decisione è stata assunta dalla Conferenza dei capigruppo, riunita dopo la richiesta di convocazione presentata il giorno precedente.

Marguerettaz indicato dall’UV

Il candidato alla presidenza è Aurelio Marguerettaz, indicato dall’Union Valdôtaine al posto di Testolin. L’esponente unionista ha svolto consultazioni con i diversi gruppi consiliari e, al termine degli incontri, è stata confermata la scelta di non ampliare l’attuale maggioranza.

Il nuovo esecutivo dovrebbe quindi mantenere la stessa composizione politica, con Union Valdôtaine, Forza Italia e Centro Autonomista al governo regionale. Oltre all’elezione della Giunta e del presidente, l’aula sarà chiamata a ricomporre le cinque Commissioni consiliari permanenti. Tra gli adempimenti previsti rientra anche l’eventuale modifica dei componenti dell’Ufficio di presidenza.

Le posizioni dei gruppi

La conferma dell’assetto attuale è stata criticata da Pour l’Autonomie, che ha interpretato la decisione come un’ulteriore assenza di volontà politica di costruire un fronte autonomista unitario. Secondo il movimento, la maggioranza non avrebbe scelto di avviare un progetto comune in vista delle prossime scadenze elettorali, a partire dalle politiche del 2027.

Dopo l’incontro con il presidente incaricato, il segretario politico Aldo Di Marco ha ribadito che il partito punta a un progetto di lungo periodo, con lo sguardo rivolto al 2030 e alle elezioni politiche del 2027 e a quelle europee del 2028. Pour l’Autonomie sostiene che le forze al governo stiano invece privilegiando obiettivi più immediati, anche in conseguenza delle scelte compiute nel primo anno di legislatura.

Forza Italia ha confermato la necessità di ripartire rapidamente con un esecutivo pienamente operativo. Il partito ha richiamato in particolare l’urgenza di approvare il bilancio regionale, per evitare il ricorso all’esercizio provvisorio, e di varare in tempi brevi la legge per la riduzione del costo delle bollette. Sul piano politico, gli azzurri hanno inoltre ribadito l’auspicio di riunire in Valle d’Aosta il centrodestra insieme all’Union Valdôtaine e alle forze autonomiste di centro.