Livorno (LI)

Livorno, via Goito: ok al tavolo sugli orti urbani

Comune, comitati, residenti e proprietà chiamati a confrontarsi sul futuro dell’area verde di sei ettari

Il Consiglio comunale di Livorno ha approvato la mozione presentata dal sindaco Luca Salvetti per l’attivazione di un tavolo istituzionale dedicato all’area compresa tra via Goito e via dell’Ambrogiana, conosciuta come Orti Urbani. Il documento è arrivato al termine di una seduta nella quale i lavori sono stati interrotti per circa un’ora, durante una riunione della giunta.

La mozione impegna il sindaco e l’amministrazione comunale ad avviare un confronto con tutti i soggetti interessati alla vicenda, con l’obiettivo di arrivare a una composizione condivisa. Al centro del percorso indicato dal Consiglio c’è la salvaguardia dell’area, anche attraverso un dialogo tra istituzioni, proprietà, comitati, residenti e associazioni.

L’area verde di via Goito

Il terreno si estende per circa 63.627 metri quadrati, pari a quasi sei ettari, e comprende bosco, frutteto, orti urbani, percorsi verdi e uno spazio di aggregazione sociale radicato nel quartiere. Nel testo approvato viene descritto come uno degli ultimi grandi polmoni verdi rimasti nel centro cittadino e come un possibile rifugio climatico, in una città esposta a estati sempre più calde.

Il futuro dell’area è da tempo al centro delle preoccupazioni espresse da comitati, residenti, associazioni e rappresentanze politiche. Il timore riguarda la possibilità di nuove edificazioni previste dagli strumenti urbanistici vigenti. In particolare, il Comitato Orti Urbani di via Goito ha contestato l’ipotesi della realizzazione di quattro palazzi nell’area verde, organizzando anche una conferenza stampa e un presidio davanti alla sede dell’impresa Frangerini.

L’aggiudicazione all’asta

Secondo quanto riportato nella mozione, l’area degli Orti Urbani è stata aggiudicata all’asta nel luglio 2026 all’azienda Frangerini, per una cifra di poco superiore al milione di euro. L’esito della procedura ha riacceso il confronto sul destino urbanistico della zona e sulle richieste di cittadini e associazioni, che chiedono di preservarne il carattere ambientale e sociale.

Nel documento viene richiamata anche la recente approvazione del Piano d’Azione per la Transizione Ecologica, che indica tra gli obiettivi la rigenerazione e la riforestazione urbana. Su questa base, l’amministrazione comunale ha confermato la disponibilità a contribuire a un percorso di confronto, nella prospettiva di individuare una soluzione condivisa tra le parti e di tutelare il valore dell’area per il quartiere e per la città.