Ravenna (RA)

Infissi ancora da montare alla scuola Mordani di Ravenna

La consigliera comunale Veronica Verlicchi deposita un question time e critica la gestione dell’intervento, annunciato durante le lezioni.

Tre mesi estivi non sarebbero bastati per completare la sostituzione degli infissi alla scuola Mordani di Ravenna. A sollevare la questione è Veronica Verlicchi, consigliera comunale de La Pigna, che ha depositato un question time rivolto all’Amministrazione. Secondo quanto riferito dalla consigliera, al 19 settembre, con le lezioni già riprese, gli interventi non risultavano ancora eseguiti.

La vicenda, sostiene Verlicchi, assume un rilievo ulteriore perché la sostituzione degli infissi era stata indicata dal Comune come uno degli interventi concreti previsti per la Mordani. Il tema si inserisce nel quadro della riorganizzazione scolastica che, a partire da settembre 2027, dovrebbe coinvolgere diversi istituti cittadini e modificare l’attuale distribuzione delle sedi.

La riorganizzazione degli istituti

Il piano richiamato dalla consigliera prevede il trasferimento della primaria Mordani alla Guido Novello e lo spostamento della San Pier Damiano nell’attuale sede della Mordani. Una riorganizzazione definita da Verlicchi particolarmente impegnativa per le famiglie, alle quali viene chiesto di affrontare cambiamenti rilevanti nell’organizzazione scolastica.

La consigliera contesta in particolare il fatto che i lavori siano stati programmati, secondo le comunicazioni del Comune, ad anno scolastico iniziato. Le attività dovranno quindi essere organizzate mentre nell’edificio sono presenti bambini e insegnanti. Per La Pigna, la tempistica dell’intervento solleva interrogativi sulla capacità dell’Amministrazione di pianificare opere più complesse.

Le critiche dell’opposizione

Verlicchi collega il ritardo alla necessità di garantire rassicurazioni alle famiglie in vista degli interventi che dovranno essere realizzati alla Guido Novello entro il 2027. La domanda posta nel question time riguarda dunque non soltanto la sostituzione degli infissi, ma anche l’affidabilità della programmazione comunale sulla futura riorganizzazione delle scuole.

Nel suo intervento, la consigliera osserva che se un’opera di questo tipo non è stata organizzata nell’arco dei mesi estivi, diventa necessario chiarire come verranno gestiti i lavori previsti nei prossimi anni. Il Comune dovrà ora fornire indicazioni sulle ragioni del mancato completamento e sulle modalità con cui l’intervento sarà svolto durante il normale svolgimento delle attività didattiche.