Roma (RM)

Disabilità: l’Osservatorio sarà intitolato a Ileana Argentin

A Villa Altieri l'Assemblea plenaria alla presenza di Gualtieri e Celli

Disabilità: l’Osservatorio sarà intitolato a Ileana Argentin

Il Sindaco Roberto Gualtieri ha aperto l’Assemblea plenaria dell’Osservatorio Capitolino Permanente sulla condizione delle persone con disabilità dal titolo “Roma inclusiva: dati, diritti, azioni verso il Piano d’azione capitolino sulla disabilità”, in programma a Villa Altieri.

“Abbiamo potenziato enormemente le politiche sociali, raddoppiato le risorse per gli Oepac, aumentato gli assistenti sociali ma non basta – ha dichiarato il primo cittadino. Il punto di riferimento per le politiche di settore “non deve essere solo la quantità di servizi, ma la capacità di rimuovere gli ostacoli alla pienezza dei diritti di cittadinanza delle persone con disabilità. Su questo l’Osservatorio, attraverso personalità, esperti e associazioni, ci può aiutare a misurare meglio la qualità dei servizi e a capire come massimizzare l’impatto delle nostre risorse” ha aggiunto Gualtieri.

“Le attività dell’Osservatorio permanente sulla disabilità sono fondamentali per costruire una città inclusiva e accogliente, in cui ogni persona possa progettare liberamente la propria vita e partecipare pienamente alla comunità.  Vogliamo restituire alle persone con disabilità un ruolo attivo nelle scelte che le riguardano. La nostra amministrazione sostiene e alimenta quel patto tra istituzioni, società civile e cittadini che possa permettere a Roma di diventare davvero una città in cui i diritti non siano solo riconosciuti, ma concretamente garantiti. Il percorso verso una città più giusta è tracciato, nessuno deve restare indietro”. Così la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli.

L’Osservatorio sarà intitolato alla memoria di Ileana Argentin: “Una donna straordinaria scomparsa proprio nei giorni in cui avremmo dovuro svolgere questo incontro e lo abbiamo riprogrammato – ha sottolineato il Sindaco  – Eravamo tutti alla toccante cerimonia alla sala della Protomoteca, in cui in tanti hanno ricordato la sua straordinaria eredità e le sue battaglie che sentiamo il dovere di portare avanti per la difesa dei diritti delle persone con disabilità. Il suo nome ci richiama al dovere di non accontentarsi mai, non avere mai un approccio burocratico ai temi della condizione delle persone con disabilità. La combattività di Ileana ispirerà il lavoro di tutti voi”.