Alba (CN)

Dimissioni di Guastini, ad Alba il centrodestra attacca

L’uscita anticipata dal ruolo riporta all’attenzione i rilievi della magistratura contabile e le tensioni nella maggioranza.

Le dimissioni di Luca Guastini da capo di gabinetto del sindaco Alberto Gatto aprono un nuovo fronte politico ad Alba. Guastini ha deciso di interrompere prima del termine la collaborazione con l’Amministrazione comunale, dopo avere già fatto un passo indietro nei mesi scorsi sulla vicenda relativa alla formalizzazione del proprio incarico.

La decisione arriva mentre resta aperta l’istruttoria della Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per il Piemonte. L’organismo aveva chiesto chiarimenti al Comune sulle modalità con cui era stato conferito l’incarico, sollevando interrogativi in particolare sull’assenza di una selezione comparativa e sulla base giuridica utilizzata. Il pronunciamento della magistratura contabile, al momento, non risulta ancora formalizzato.

Le accuse del centrodestra

Sulla vicenda è intervenuto il centrodestra albese, che da tempo contesta l’organizzazione dello staff del sindaco. I consiglieri di minoranza distinguono tuttavia gli aspetti amministrativi dall’operato di Guastini, del quale riconoscono professionalità, disponibilità al dialogo e correttezza nei rapporti anche con l’opposizione.

Secondo la minoranza, le dimissioni rappresentano però l’occasione per sollevare un tema istituzionale e politico. I rilievi della Corte dei Conti, sostengono i consiglieri, evidenzierebbero criticità nel modo in cui l’incarico è stato costruito e conferito, definito un sistema fragile e superficiale. Il centrodestra torna inoltre a chiedere maggiore chiarezza nella distinzione tra comunicazione istituzionale e attività politica dello staff del sindaco.

Nel quadro delineato dall’opposizione rientrano anche altre vicende interne alla maggioranza: le dimissioni di Maurizio Marello dalla presidenza del Consiglio comunale, il cambio di gruppo di Paglieri, le dimissioni di Maria Cristina Galeasso e il passaggio di gruppo di Max Vullo. Per la minoranza si tratta di episodi diversi, ma capaci nel loro insieme di restituire un quadro politico preoccupante e di sottrarre energie all’attività amministrativa.

La posizione del Comune

Da Palazzo civico arriva una lettura differente. L’Amministrazione Gatto si dichiara serena e attende la risposta della Corte dei Conti, spiegando che il segretario comunale, responsabile dell’iter, ha già fornito le informazioni richieste sulla procedura seguita per formalizzare la posizione di Guastini.

La Giunta ribadisce la propria fiducia negli uffici e interpreta le dimissioni come una scelta personale, maturata da Guastini per tutelare la propria posizione personale e professionale. Il Comune sottolinea inoltre che il passo indietro non modifica la valutazione positiva sul lavoro svolto per Alba né il rapporto costruito con l’Amministrazione.

Ora l’attenzione resta concentrata sul pronunciamento della Corte dei Conti, che potrebbe chiarire gli aspetti amministrativi legati all’incarico. Sul piano politico, invece, l’uscita di Guastini alimenta il confronto tra maggioranza e opposizione sull’organizzazione dello staff del sindaco e sulla tenuta della coalizione di governo cittadina.