Il gruppo democratico nella commissione del Congresso statunitense chiede un maggiore sostegno federale alle indagini sui complici di Jeffrey Epstein e sulle presunte responsabilità nella gestione del caso. La richiesta comprende anche la possibilità di affidare a un procuratore speciale indipendente gli accertamenti sulle vicende citate nel rapporto.
La richiesta dei democratici
Il documento sostiene che il Congresso non abbia il potere di nominare direttamente un procuratore speciale. Secondo il rapporto, tuttavia, le autorità federali dovrebbero garantire risorse e collaborazione per coadiuvare le verifiche condotte a livello statale e internazionale. L’obiettivo indicato è consentire agli investigatori di ricostruire il ruolo dei presunti complici di Epstein e di accertare eventuali responsabilità nella gestione successiva degli abusi.
La posizione è stata illustrata da Jamie Raskin, esponente di spicco dei democratici nella commissione, attraverso un comunicato. Raskin ha sostenuto che le donne sopravvissute agli abusi attribuiti a Epstein debbano essere ascoltate e che il Congresso debba poter consultare i fascicoli completi, in applicazione di quanto previsto dalla legge.
Indagini e accesso alle prove
Nella dichiarazione, Raskin ha collegato l’accesso alla documentazione alla necessità di svolgere accertamenti indipendenti. Il procuratore speciale, nella prospettiva indicata dai democratici, dovrebbe occuparsi sia dei complici sia del presunto insabbiamento attribuito al Dipartimento di Giustizia. Si tratta di una richiesta politica e investigativa che, secondo il rapporto, richiede un sostegno federale più ampio.
Il comunicato richiama inoltre la cooperazione tra magistrati di diversi Paesi. L’auspicio espresso è che i magistrati negli Stati Uniti e all’estero possano disporre delle prove necessarie per valutare i fatti e perseguire eventuali responsabilità. Nel materiale fornito non vengono indicati i tempi per la nomina di un procuratore speciale né le procedure attraverso cui il Congresso potrebbe sostenere le indagini.
La vicenda torna così a concentrarsi sull’accesso agli atti, sull’ascolto delle sopravvissute e sul coordinamento tra autorità federali, statali e internazionali. Il rapporto, come riferito nel testo, chiede che le verifiche sui complici e sulla gestione delle informazioni siano condotte con strumenti ritenuti adeguati e con una supervisione indipendente.