Piemonte

Case Atc Piemonte: progetti di riqualificazione esclusi dai finanziamenti del Piano nazionale

I rappresentanti Alberto Unia e Alice Ravinale hanno chiesto con quali risorse la Regione intenda intervenire affinché i progetti non vengano cancellati

Case Atc Piemonte: progetti di riqualificazione esclusi dai finanziamenti del Piano nazionale

Oggi, martedì 27 ottobre 2026, durante la seduta di Question Time in Consiglio regionale, l’esponente della giunta Gian Luca Vignale è intervenuto per rispondere alle interrogazioni dei consiglieri regionali Alberto Unia e Alice Ravinale sui progetti di riqualificazione energetica delle case dell’Atc Piemonte centrale esclusi dai fondi del Pnrr.

La richiesta di accesso agli atti e le possibili azioni legali

L’esponente politico ha riferito in aula la posizione ufficiale e le prossime iniziative dell’agenzia.

“Non potendo escludere irregolarità nelle procedure, anche alla luce delle modifiche normative intercorse nelle fasi di preparazione delle domande, l’Agenzia intende presentare istanza di accesso agli atti per verificare l’iter delle valutazioni e il rispetto dei requisiti richiesti dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE)”.

I cinque progetti presentati da Atc Piemonte centrale non sono risultati finanziabili perché il contingente finanziario era esaurito al momento della presentazione della domanda. L’ultima candidatura acquisita dal sistema risulta del 28 maggio, alle ore 10.16 e le prime due candidature dell’ente piemontese sarebbero state presentate lo stesso giorno alle 10.52, 36 minuti dopo. Non risultando l’agenzia aggiudicataria dei fondi e venendo meno oltre 219 milioni di euro indicati nel Piano triennale dei lavori pubblici 2025/27, i rappresentanti Alberto Unia e Alice Ravinale hanno chiesto con quali risorse la Regione intenda intervenire affinché i progetti non vengano cancellati.

La replica della giunta e gli altri temi affrontati in aula

Il rappresentante dell’esecutivo Gian Luca Vignale ha risposto leggendo una nota del collega di giunta Maurizio Marrone.

“Premesso che il Piano Territoriale delle opere pubbliche 2025-27 dell’Agenzia Territoriale della Casa del Piemonte centrale, conteneva tutti gli interventi potenzialmente oggetto del finanziamento con Pnrr, il valore indicato dagli interroganti era dunque il massimo finanziabile. L’Agenzia ha completato l’iter delle gare e aggiudicato le 5 proposte progettuali, consentendo agli operatori economici privati selezionati di presentare domanda di accesso al contributo al GSE attraverso l’apposito portale entro i tempi stabiliti. Qualora l’esame della documentazione confermasse l’effettiva presenza di irregolarità, Atc chiederà, in accordo con gli operatori economici, un riesame delle valutazioni, al fine di ottenere una nuova distribuzione delle risorse o un eventuale rifinanziamento dei progetti presentati dalle Agenzie piemontesi e degli altri enti rimasti esclusi dal finanziamento. È oggetto di valutazione anche la presentazione di un formale ricorso di impugnazione”.

Nel corso della seduta è stata data risposta anche ad altri quesiti presentati dai consiglieri Gianluca Godio, Claudio Sacchetto, Pasquale Coluccio, Gianna Pentenero, Nadia Conticelli, Fabio Isnardi, Giulia Marro, Sarah Disabato e Vittoria Nallo riguardanti la sicurezza stradale, il personale sanitario, l’edilizia scolastica, i servizi ferroviari e le vertenze lavorative locali.