In un momento politico delicato segnato dalla crisi in seno alla maggioranza di centrodestra, ad Arcore, l’Esecutivo guidato dal sindaco Maurizio Bono sceglie di accelerare su uno dei progetti più ambiziosi del mandato: il recupero e la rifunzionalizzazione dello storico ex asilo San Giuseppe, ribattezzato come “Casa San Giuseppe”.
Per martedì 5 maggio 2026, alle ore 18:30, è stata infatti indetta un’assemblea pubblica presso la Sala del Camino del Comune di Arcore. All’ordine del giorno c’è la presentazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) relativo all’immobile di via Tomaselli 1, l’ex asilo infantile destinato a cambiare volto.

Il progetto: un hub per il sociale
L’intervento, che sarà illustrato nel dettaglio alla presenza dell’Architetto Rocco Marinaro, prevede una trasformazione radicale dell’edificio. Secondo i piani dell’Amministrazione, la struttura dovrà ospitare: centro Diurno Integrato, spazi ricreativi dedicati agli anziani e uffici per i servizi alla persona.
L’obiettivo dichiarato è la valorizzazione del patrimonio pubblico e il rafforzamento dei servizi territoriali. Tuttavia, l’organizzazione di un’assemblea di tale portata proprio ora fa discutere e riflettere: l’Esecutivo Bono sembra voler procedere spedito lungo il percorso amministrativo e progettuale. Un modo, forse, per rispondere al momento difficile che sta attraversando la maggioranza.
L’assemblea rappresenterà un momento di informazione. Saranno esposte le scelte architettoniche, i costi previsti e i prossimi step del percorso amministrativo.

Resta da vedere come la comunità arcorese accoglierà questo investimento strategico per la città. La partecipazione all’incontro è libera e aperta a tutti: un appuntamento cruciale per capire se la visione dell’Esecutivo per la “Casa San Giuseppe” coincida effettivamente con le priorità percepite dai cittadini in questo momento di crisi.