Il sindaco di Termoli Nico Balice ha revocato l’incarico di assessora comunale a Silvana Ciciola. La decisione è contenuta nel decreto sindacale numero 43, firmato il 3 novembre 2026, e determina la fine della permanenza dell’esponente nell’esecutivo cittadino, con il contestuale ritiro di tutte le deleghe assegnate.
Il provvedimento richiama l’articolo 46 del Testo unico degli enti locali e arriva dopo settimane di tensioni interne alla maggioranza, segnate anche dalla formazione di un nuovo gruppo istituzionale. Nel decreto viene ricostruito il percorso amministrativo che aveva portato alla conferma di Ciciola in giunta, da ultimo con il riassetto del 10 settembre, quando le erano state affidate le competenze su Ecologia, Ambiente, Sicurezza ambientale, Verde pubblico, Area urbana e Sportello Europa.
La richiesta di Fratelli d’Italia
Un passaggio centrale è rappresentato dalla nota trasmessa il 22 settembre 2026 dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e acquisita al protocollo generale del Comune. Il capogruppo aveva chiesto la revoca dell’assessora, sostenendo il venir meno delle condizioni di collaborazione e fiducia politica con il gruppo di riferimento.
Nella comunicazione venivano inoltre segnalate una presunta mancata condivisione delle linee politico-programmatiche e una progressiva distanza dalle posizioni del partito nelle materie delegate. Il decreto precisa che si tratta di valutazioni espresse dai firmatari della richiesta, ma le considera un elemento significativo nel quadro politico-amministrativo dell’ente.
Deleghe temporaneamente al sindaco
Balice chiarisce che il rapporto fiduciario decisivo per la permanenza in giunta intercorre direttamente tra il sindaco e ciascun assessore. Dopo una valutazione autonoma della situazione, il primo cittadino afferma di aver riscontrato una compromissione delle condizioni di raccordo politico e collaborazione necessarie a garantire una conduzione unitaria dell’azione amministrativa.
Nel documento si afferma quindi che non sussistono più le condizioni fiduciarie necessarie alla prosecuzione dell’incarico, con l’obiettivo di assicurare coesione della coalizione, coordinamento degli indirizzi e continuità dell’azione di governo. La revoca ha effetto immediato dalla notifica all’interessata e fa cessare tutte le deleghe precedentemente attribuite.
In attesa di nuove determinazioni, le funzioni di indirizzo politico relative alle materie assegnate a Ciciola restano temporaneamente nelle mani del sindaco. Rimangono invece inalterate le competenze gestionali dei dirigenti comunali. Un successivo provvedimento dovrà stabilire l’eventuale nomina di un nuovo assessore e la redistribuzione delle deleghe all’interno dell’esecutivo.
La decisione apre una nuova fase per l’amministrazione comunale di Termoli. Nei prossimi giorni dovranno essere verificati gli equilibri della maggioranza e individuato il possibile sostituto di Ciciola, soprattutto per i settori dell’ambiente, del verde pubblico e della sicurezza ambientale.