Lombardia

A Mantova firme per riformare i treni lombardi

L'obiettivo è raggiungere 5.000 sottoscrizioni per portare il progetto in Consiglio regionale

Piazza Marconi a Mantova ha ospitato una conferenza stampa e un banchetto per la raccolta firme promossi da Lombardia Si Muove, campagna a sostegno di una proposta di legge d’iniziativa popolare sul trasporto ferroviario regionale. L’iniziativa punta a raccogliere le sottoscrizioni necessarie per sottoporre il testo al Consiglio regionale della Lombardia.

Le criticità segnalate dai pendolari

Nel corso dell’incontro, attivisti e viaggiatori hanno raccontato l’impatto di ritardi, cancellazioni e disservizi sulla vita quotidiana di chi utilizza ogni giorno i convogli lombardi. Le testimonianze hanno riguardato le difficoltà legate alla continuità del servizio e alle conseguenze degli imprevisti sugli spostamenti per lavoro, studio e altre esigenze.

I promotori chiedono un sistema ferroviario più trasparente e sottoposto a verifiche più efficaci e indipendenti sulla qualità del servizio. Tra le richieste indicate figura anche l’introduzione di rimborsi automatici per gli utenti coinvolti da ritardi e cancellazioni, insieme a maggiori tutele per i pendolari.

Una mobilitazione trasversale

All’appuntamento hanno partecipato rappresentanti di diverse forze politiche e realtà civiche. Sono intervenuti Giulio Guastini, coordinatore regionale della campagna, Francesco Liotta Violi, segretario provinciale dei Radicali, Gabriele Brigoni, segretario provinciale di Azione Mantova, Pietro Crotti ed Elena Basaglia, responsabili di Azione U30 Mantova, Valeria Missora, segretaria provinciale dei Giovani Democratici, Roberto Pantaleo, segretario provinciale del PLD, Massimiliano Orsini, segretario provinciale di Ora, e Adriano Stabile, segretario provinciale del Partito democratico.

Secondo i promotori, l’adesione di soggetti differenti riflette il carattere trasversale della mobilitazione e la volontà di costruire una proposta comune su un servizio che interessa l’intera popolazione lombarda. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno anche di altre forze politiche, non presenti all’incontro, e ha registrato una significativa partecipazione giovanile.

La raccolta firme proseguirà in diversi punti del territorio regionale. Il traguardo indicato dagli organizzatori è di 5.000 sottoscrizioni, considerate necessarie per presentare la proposta di legge al Consiglio regionale e avviare il confronto istituzionale sulle misure richieste.