Denunciata 60enne per furto di acqua potabile a Poggio Mirteto

Denunciata una donna per manomissione del contatore

I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una cittadina italiana di 60 anni, gravemente indiziata del reato di furto aggravato di acqua potabile.

L’attività investigativa è scaturita dalla formale denuncia presentata dal proprietario di un immobile. Quest’ultimo, a seguito di un attento monitoraggio dei consumi del proprio contatore, aveva riscontrato persistenti anomalie e ammanchi nell’erogazione idrica relativa a un appartamento di sua proprietà, precedentemente concesso in locazione.

Indagini e accertamenti

I tempestivi accertamenti condotti dai militari dell’Arma, operando in stretta sinergia con i tecnici specializzati della società incaricata della gestione del servizio idrico locale, hanno permesso di ricostruire con chiarezza la dinamica dei fatti. Dalle verifiche è emerso che l’immobile era stato locato alla donna nel periodo compreso tra il 2022 e il 2026. Il contatore idrico abbinato all’utenza era stato preventivamente sigillato dal gestore, in quanto la locataria non aveva mai provveduto a formalizzare le pratiche di voltura o ad attivare un regolare contratto di fornitura a proprio nome.

I sopralluoghi hanno confermato che i sigilli di sicurezza apposti al misuratore erano stati arbitrariamente rimossi, manomissione che ha consentito l’erogazione e il prelievo illecito e continuato della risorsa idrica. Da una prima stima tecnica, il danno economico complessivo cagionato ammonterebbe a oltre 600 euro.

La posizione della cittadina deferita è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti di rispettiva competenza.