Toscana

Un disco di Francesco Guccini per beneficenza a Pistoia

Un progetto che unisce i musicisti pistoiesi per sostenere l'ospedale pediatrico Meyer.

Nel dicembre di vent’anni fa, il Teatro Manzoni ospitava un evento speciale dedicato alla musica di Francesco Guccini. La sala era gremita di fan e musicisti pistoiesi, che si sono esibiti rendendo omaggio alle celebri canzoni del cantautore. L’atmosfera era carica di emozione, grazie anche alla presenza di Guccini, che era visibilmente commosso nel rivedere il suo pubblico.

Questo progetto ha avuto inizio nel settembre 2002, quando Guccini ha accettato di prestare il suo nome e le sue canzoni per un disco, il cui ricavato sarebbe stato devoluto all’ospedale pediatrico Meyer. Organizzato dalla CNA e lontano dalle grandi platee, il progetto ha affrontato tre anni di intensi preparativi, tra scetticismi e conferenze stampa, prima di vedere la luce e diventare disponibile in negozi e edicole.

Durante la serata, tra i vari brani interpretati, è emerso un momento toccante grazie alla dottoressa Gabriella Bernini, primario di onco-ematologia pediatrica, che ha condiviso dati significativi sulla salute dei bambini: “Pochi anni fa si salvava un bambino su cinque, ora più dell’ottanta per cento guarisce”. Queste parole hanno dato un senso profondo all’iniziativa, esprimendo l’impatto positivo che il sostegno finanziario avrebbe avuto.

Il concerto ha raccolto oltre 15mila euro a favore del Meyer, culminando con la performance collettiva di “Canzone per un’amica”, che ha visto tutti i musicisti sul palco insieme a Guccini, rendendo omaggio alla comunità. Questo evento rimane un chiaro esempio di come la musica possa unire e contribuire a cause importanti, un gesto di riconoscenza verso chi lavora nel settore della sanità, un debito che oggi risuona nei cuori di chi lo ricorda.