Il rione del Drago è tornato a vincere la Giostra dell’Orso, ma la vittoria è stata accompagnata da numerose polemiche riguardanti la pista e il meccanismo dell’Orso. Il presidente di Porta Carratica, Luca Francesconi, ha espresso la sua soddisfazione per il trionfo, dedicando la vittoria alla sua famiglia e alla memoria di Andrea Braccialini, il cui compleanno cade il 26 luglio.
Francesconi ha sottolineato che, nonostante la vittoria netta, ci sono aspetti da rivedere per il futuro. In particolare, ha evidenziato che la pista si è allentata e necessita di miglioramenti. Inoltre, ha chiesto che il Comune prenda in mano l’organizzazione della Giostra, suggerendo la creazione di un Ente Giostra per stabilire regole chiare, poiché il Comitato Cittadino non ha raggiunto risultati soddisfacenti.
Polemiche sul meccanismo dell’Orso
Le critiche non si sono fatte attendere. Alessandro Giannini, presidente del Cervo Bianco, ha dichiarato che né il meccanismo dell’Orso né la Giuria hanno funzionato correttamente, evidenziando che se il braccio non cade ma il bersaglio viene macchiato, il punto dovrebbe essere assegnato. Anche Alessandro Culatore ha lamentato che la Giostra è stata falsata da problemi tecnici, affermando di aver fatto 9 punti e di aver perso per colpe non sue.
Il presidente del Grifone, Massimiliano Di Niso Bucci, ha confermato che il problema del braccio dell’Orso ha influito su tutti i rioni, mentre Giacomo Cresci, responsabile Giostra del Grifone, ha chiesto di rivedere il sistema di assegnazione dei punteggi, proponendo l’adozione del sistema del bersaglio macchiato. La pista, secondo lui, ha creato problemi di sicurezza, tanto che dopo un incidente ha consigliato ai cavalieri di non rischiare.
Le reazioni dei rioni
Il Leon d’Oro, rappresentato dal presidente Alessandro Berni, ha espresso delusione per non essere riusciti a mantenere il ritmo dopo un buon inizio, lamentando che il braccio non è sceso in due occasioni cruciali. La situazione ha portato a riflessioni su possibili cambiamenti all’interno del rione. La Giostra, dunque, si chiude con un trionfo per il Drago, ma con un clima di insoddisfazione e richieste di riforma che potrebbero influenzare le edizioni future.