Progetto campo da basket alle Piagge: polemiche per la scelta

Gli ambientalisti contestano la costruzione di un nuovo campo da basket, chiedendo più spazi verdi per la città.

Il progetto per un nuovo campo da basket alle Piagge ha sollevato forti polemiche tra gli ambientalisti, che lo definiscono un’opera di dubbia utilità. Secondo il Comitato difesa alberi Pisa, la città ha bisogno di spazi verdi piuttosto che di ulteriori strutture in cemento. A soli 100 metri da via Maccatella, infatti, esiste già un campo da basket, e gli ambientalisti avvertono che lo sport non dovrebbe giustificare l’occupazione di aree verdi.

Il cantiere, situato in zona Maccatella (viale delle Piagge), prevede la realizzazione di un campo da basket illuminato e di un’area fitness. Tuttavia, le associazioni ambientaliste, tra cui Lipu e Italia Nostra, sostengono che l’area interessata non è un semplice terreno, ma un’importante fascia di verde spontaneo. Questa zona funge da corridoio ecologico, agendo come una ‘spugna’ naturale contro gli allagamenti e come scudo termico, oltre a essere un habitat per diverse specie di uccelli.

Le preoccupazioni degli ambientalisti

Il comitato ha espresso la propria preoccupazione per il fatto che l’intervento venga realizzato senza un adeguato coinvolgimento della cittadinanza. “Ci spiegate la natura del progetto? È l’ennesimo campo da basket all’aperto, a fronte di altri due impianti già esistenti a meno di 500 metri di distanza”, affermano. Gli ambientalisti avvertono che questa nuova struttura potrebbe contribuire all’impermeabilizzazione del suolo, aumentando le temperature e rimanendo inutilizzata durante le calde giornate estive.

Inoltre, gli ambientalisti sostengono che il terreno avrebbe dovuto essere destinato a un bosco urbano, in linea con le direttive del Regolamento Ue 2024/1991 sul Ripristino della Natura, che promuove l’aumento della copertura arborea nelle aree urbane. La richiesta è chiara: più verde e meno cemento per garantire il benessere microclimatico del viale e dell’intera città.

La risposta dell’amministrazione

L’assessore Frida Scarpa ha difeso il progetto, assicurando che è stato concepito nel pieno rispetto dell’ambiente. “Il cantiere utilizza pali in legno di pino naturale e non sarà abbattuto alcun albero. Il campo sorgerà su un terreno incolto, privo di alberature, e non è prevista la realizzazione di alcun parcheggio”, ha dichiarato. Nonostante le rassicurazioni, la polemica continua, con gli ambientalisti che chiedono un ripensamento della scelta.