Dopo le critiche di ambientalisti e opposizioni, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci, ha espresso la sua contrarietà al progetto di realizzazione di un campo da basket in via Maccatella. In una dichiarazione, ha invitato l’assessore allo Sport, Frida Scarpa, e la giunta a riconsiderare la decisione, suggerendo di ascoltare le istanze dei residenti locali che non vedono la necessità di un ulteriore impianto sportivo nella zona.
Petrucci ha motivato la sua critica affermando che, a meno di 500 metri dal sito previsto per il nuovo campo, esistono già due strutture simili, rendendo l’iniziativa poco utile. In una fase estiva caratterizzata da temperature elevate, il consigliere ha evidenziato l’importanza di tutelare il verde pubblico e il suolo, piuttosto che realizzare impianti in cemento, che contribuiscono al consumo del territorio.
Critiche al modello culturale
Il consigliere di FdI ha proseguito la sua argomentazione chiedendo: “Perché Pisa dovrebbe continuare a veder spuntare campi da basket all’aperto?” Sottolineando che questo sport non fa parte della cultura e delle tradizioni locali, Petrucci ha definito la diffusione di ‘playground’ come una forma di omologazione culturale acritica influenzata dagli Stati Uniti. Secondo lui, questi impianti sono un tentativo di soppiantare gli spazi tradizionali di aggregazione e socializzazione della città.
In chiusura, ha messo in evidenza che le nuove strutture sportive generano anche problemi di rumore, poiché il rimbalzo costante del pallone su superfici rigide può risultare disturbante per i residenti, in particolare per quelli che vivono nelle vicinanze. Petrucci ha quindi chiesto una riflessione profonda da parte dell’amministrazione comunale su come preservare l’identità della città e i suoi spazi sociali.