È previsto oggi un nuovo momento di confronto sul progetto del campo da basket di via Maccatella, contestato da comitati, associazioni ambientaliste e forze politiche di opposizione. La giornata si apre alle 9 con un presidio alle Logge di Banchi, organizzato per sostenere la delegazione del comitato Difesa alberi Pisa, attesa in mattinata a Palazzo Gambacorti per un incontro con gli assessori Frida Scarpa, titolare delle deleghe allo sport e al Pnrr, e Massimo Dringoli, assessore all’urbanistica.
Nel dibattito interviene anche il Wwf Alta Toscana, che ha espresso una posizione contraria alla realizzazione dell’impianto nell’area delle Piagge. L’associazione chiede all’amministrazione comunale di fermare e ripensare il progetto, precisando di non essere contraria allo sport, ma mettendo in discussione la scelta di trasformare uno spazio verde in una nuova struttura.
La posizione del Wwf
Secondo il Wwf, il Viale delle Piagge dovrebbe essere tutelato, ampliato e rafforzato nella sua funzione ecologica e sociale, invece di essere progressivamente urbanizzato. L’associazione sottolinea che anche un terreno libero e apparentemente privo di particolare valore svolge funzioni ambientali: favorisce la permeabilità del suolo, offre habitat alla fauna, sostiene la vegetazione spontanea e può contribuire alla rete ecologica urbana.
La domanda rivolta all’amministrazione riguarda quindi la priorità attribuita all’intervento: per gli ambientalisti, le Piagge non rappresentano un vuoto urbano, ma un luogo storico e paesaggistico legato all’Arno e caratterizzato da una fascia verde frequentata dalla cittadinanza. Il Wwf invita inoltre a non limitare la valutazione dell’impatto al solo numero di alberi eventualmente abbattuti. A suo giudizio, occorre considerare anche la quantità di superficie libera che verrebbe sottratta, gli effetti sulla biodiversità e le alternative possibili per progettare uno spazio pubblico più articolato.
Le critiche della lista civica
Sulla stessa linea si è espressa la lista civica Una città in Comune, che contesta il richiamo all’inclusività e agli eventi sportivi in un’area dove, secondo il gruppo, i marciapiedi non consentono un agevole passaggio a piedi e rendono difficoltoso il transito di persone in carrozzina o con passeggini.
La lista indica inoltre le zone di San Giusto, San Marco e Sant’Ermete come quartieri privi di attrezzature e con una dotazione di verde ritenuta insufficiente. Un’ulteriore critica riguarda l’area fitness già presente alle Piagge, lasciata secondo il gruppo in condizioni di abbandono: la realizzazione di una nuova struttura accanto al campo da basket comporterebbe, a loro giudizio, l’impiego di risorse e il consumo di altro suolo invece del recupero dell’esistente. Il presidio e l’incontro con gli assessori rappresentano il nuovo passaggio di una protesta che va avanti da circa dieci giorni.