Le serrande che si abbassano per l’ultima volta, il rumore della macchina del caffè che si spegne e gli occhi lucidi di chi, dietro quel bancone, ha trascorso una vita intera. A partire da mercoledì 1° luglio 2026 lo storico Bar del Centro di via Milano a Pioltello ha cessato ufficialmente la propria attività. Con il ritiro di Marisa Veronese e Claudio Donzelli, la città perde un punto di riferimento fondamentale, un luogo d’incontro che per quasi quattro decenni ha unito la cittadinanza.
L’addio dopo 36 anni di attività
La bellissima avventura è iniziata alla fine del 1990, guidata da un singolare disegno del destino. Marisa avrebbe dovuto rilevare la gestione insieme a un’amica, ma davanti alla commissione parrocchiale, proprietaria degli spazi, don Nino Massironi scelse proprio lei e Claudio, con il chiaro mandato di creare un bar per tutti e non un semplice luogo di chiacchiere tra parrocchiani.
Fu una scelta di vita radicale: Claudio decise infatti di licenziarsi dal suo impiego sicuro presso un centro informatico per tuffarsi a capofitto nella nuova gestione commerciale. Una scommessa che faceva seguito ad altri dodici anni di attività già vissuti da Marisa in via Nazario Sauro, dove i genitori avevano un negozio di frutta e verdura.
Il bar è stata la nostra intera esistenza. Trentasei anni caratterizzati da un rapporto splendido e genuino con la clientela, capace di andare sempre oltre la semplice vicinanza alle attività parrocchiali. Dai ragazzi degli anni Novanta, poi cresciuti e diventati a loro volta genitori, fino ai lavoratori e ai pensionati: tutti a Pioltello sono passati da via Milano
hanno raccontato Marisa e Claudio.
Tra sacrifici e soddisfazioni
Un percorso lungo e ricco di affetto, ma non privo di duri sacrifici. Come il rimpianto profondo di aver trascurato la figlia Valentina, cresciuta tra i tavoli e spesso costretta ad addormentarsi la sera sui divanetti del locale. Sacrifici immensi, affrontati con pochissimi aiuti, ma sostenuti dalla passione di Marisa per il contatto con la gente.
Negli ultimi anni i ritmi commerciali sono inevitabilmente cambiati, mostrando una clientela più anziana e una progressiva flessione del lavoro nelle ore del tardo pomeriggio.
Vogliamo esprimere la nostra più sincera gratitudine per la fiducia e il sostegno che i nostri clienti ci hanno dimostrato in tutti questi anni. Dietro ogni caffè servito ci sono stati sorrisi, confidenze e chiacchiere che porteremo sempre con noi. Vedere tutte queste persone così sinceramente dispiaciute per la nostra chiusura ci rende profondamente orgogliosi del lavoro svolto
hanno concluso.
Il futuro degli spazi
E ora che il momento dei saluti è giunto, lo storico spazio si prepara a una possibile riconversione a fini sociali: per il futuro dei locali si prospetta infatti la nascita di un centro di aggregazione giovanile oppure si un’espansione dei servizi di assistenza della Caritas cittadina.
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