Parabiago (MI)

Sì alla commissione antimafia e all’intitolazione di uno spazio a Falcone e Borsellino

Accolti gli emendamenti alla duplice mozione presentata da Fratelli d'Italia

Sì alla commissione antimafia e all’intitolazione di uno spazio a Falcone e Borsellino

La città di Parabiago intitolerà uno spazio ai giudici vittime di mafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e farà parte della commissione intercomunale dedicata nell’Alto Milanese. Lo ha deciso il parlamentino nei giorni scorsi sulla scia delle due mozioni presentate da Fratelli d’Italia in occasione dell’ultimo Consiglio comunale che ha preceduto la pausa estiva.

Accolti gli emendamenti alle due mozioni presentate da Fratelli d’Italia

Due emendamenti, decisivi, ma che hanno consentito di «estendere» la ratio della proposta con l’obiettivo di trovare la giusta collocazione e strumenti efficaci per il contrasto. Con queste introduzioni, la duplice mozione presentata dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia è passata all’unanimità.  Corretto, ha affermato il consigliere di maggioranza Giorgio Colombo, «Intitolare uno spazio ai due magistrati simbolo della lotta antimafia negli anni ’80, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Questo nell’ottica di individuare due simboli che possano rappresentare tutte le vittime della criminalità organizzata. Altrettanto corretto, ha continuato Colombo, «aderire alla commissione intercomunale ad hoc che già esiste per l’ambito dell’Alto Milanese.

“Decisa l’adesione al tavolo intercomunale in considerazione della portata del fenomeno”

Il tema, ha infatti continuato, “è di rilevanza straordinaria. Ma ci siamo posti la domanda di come affrontare le mafia. Da qui la scelta di aderire alla Commissione intercomunale antimafia in quanto il fenomeno criminale che risulta essere altamente sovra-comunale. Risulta particolarmente preoccupante l’inchiesta Hydra, ed è fondamentale fare squadra a livello territoriale, condividere dati, costruire un fronte unico e politiche omogenee, evitando duplicazioni burocratiche». Corretto aderire alla commissione che riunisce i comuni del territorio, ma serve aprire un tavolo anche a livello locale.

Il grazie dei proponenti della mozione

«Ringrazio i colleghi di minoranza per aver sposato lo spirito della nostra mozione. Si è dimostrato che se c’è una volontà condivisa, le cose si possono fare», così il consigliere Giuliano Polito ha accolto il sì ai testi.

Il commento finale del sindaco Sartori

«Contento che la proposta sia stata condivisa all’unanimità. Felice prendere un input su cui ci stiamo muovendo in quanto prima mancava. Grazie per questo risultato», ha infine sottolineato il sindaco Giacomo Sartori.