Osio Sotto (BG)

«Ci vediamo fuori» e scoppia la rissa all’esterno di una discoteca: tre giovani arrestati, uno è in ospedale

Uno spintone di troppo e apprezzamenti ad alcune ragazze hanno fatto scattare la scintilla: una volta fuori, sono partiti pugni e botte

«Ci vediamo fuori» e scoppia la rissa all’esterno di una discoteca: tre giovani arrestati, uno è in ospedale

Una serata all’insegna del divertimento degenerata in una violenta rissa a colpi di pugni, conclusasi con il ricovero di un uomo in ospedale e l’arresto di tre persone. È il bilancio dell’intervento eseguito nella notte del 27 luglio dai carabinieri di Osio Sotto all’esterno di una discoteca.

La minaccia: «Ci vediamo fuori», poi le botte

Era circa l’1 di notte quando, secondo quanto ricostruito dagli accertamenti e dalle testimonianze raccolte sul posto, la lite è iniziata già all’interno del locale per futili motivi, probabilmente qualche spintone di troppo tra la folla e apprezzamenti non graditi rivolti ad alcune ragazze. Dalle scaramucce verbali si è passati rapidamente alle provocazioni, culminate nella minaccia lanciata prima di varcare la soglia dell’uscita: «Ci vediamo fuori».

All’esterno della discoteca la tensione è esplosa. La provocazione si è trasformata in un aspro scontro fisico che ha visto più soggetti affrontarsi sul piazzale antistante. Allertati dalla Centrale operativa, i carabinieri di Osio Sotto sono giunti tempestivamente sul posto, trovandosi di fronte a un quadro critico: a terra, ai margini della carreggiata, giaceva A.M., 41enne residente a Seregno, con vistose ferite al volto e abbondanti perdite di sangue.

Nelle immediate vicinanze, i militari hanno individuato J.R., 26enne residente a Seriate, che presentava marcate escoriazioni alle mani chiaramente riconducibili alla colluttazione appena avvenuta. Contemporaneamente, un terzo giovane, D.A., 24enne residente a Gorle, ha tentato di darsi precipitosamente alla fuga a piedi verso l’area parcheggi non appena ha scorto i lampeggianti delle gazzelle. La fuga si è tuttavia interrotta dopo poche decine di metri: i carabinieri lo hanno inseguito, bloccato e messo in sicurezza.

Sul posto è giunto il personale sanitario del 118 che, dopo le prime cure prestate ad A.M., ha disposto il trasporto presso il Pronto soccorso del Policlinico “San Marco” di Osio Sotto. Sulla base della precisa ricostruzione della dinamica, dei riscontri e delle testimonianze acquisiti, per i tre è scattato l’arresto con l’accusa di rissa aggravata, contestata nella forma aggravata a causa delle lesioni personali riportate.

Dopo essere stati trattenuti durante la notte in camera di sicurezza, i tre sono stati tradotti presso il Tribunale di Bergamo per la direttissima, ove, convalidato l’arresto, non è stata emessa alcuna misura, attesa la loro incensuratezza.