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Napoli, organico da sfoltire e tasselli da inserire

Allegri detta la linea: competitività e sostenibilità. Tra possibili uscite e nuovi innesti, Manna prepara la rosa definitiva per la nuova stagione

Napoli, organico da sfoltire e tasselli da inserire

Niente proclami, nessuna promessa irrealistica. La priorità è costruire un Napoli capace di restare competitivo senza perdere di vista la sostenibilità economica, principio condiviso con Aurelio De Laurentiis e il direttore sportivo Giovanni Manna.

Il mercato, però, è tutt’altro che chiuso. Da qui alla fine della sessione sono attesi diversi movimenti, soprattutto in uscita, indispensabili per completare una rosa ancora troppo ampia.

L’argentino Exequiel Zeballos ha già dato il proprio assenso al trasferimento, ma il suo arrivo dipende dalla necessità di liberare spazio nel reparto offensivo. Parallelamente Manna continua a lavorare anche sugli altri obiettivi: il vice Meret, con Vanja Milinkovic-Savic in cima alla lista e le alternative Wladimiro Falcone e Matej Kovar, oltre a un’alternativa per Giovanni Di Lorenzo, con Costantino Favasuli tra i profili monitorati.

Difesa da rifinire

Tra i pali il titolare sarà ancora Alex Meret, protagonista dei due scudetti conquistati negli ultimi anni.

In difesa Allegri ripartirà dalla linea a quattro. Sulle corsie il Napoli dispone già di diverse soluzioni con Di Lorenzo, Olivera, Spinazzola, Gutierrez e Mazzocchi, ma non sono escluse partenze. Se dovessero arrivare offerte convincenti per Olivera o Mazzocchi, il club sarebbe disposto a valutarle.

Al centro le certezze si chiamano Rrahmani, Buongiorno, Beukema e Rafa Marin, mentre Marianucci potrebbe partire in prestito per accumulare esperienza e tornare più pronto in futuro.

Centrocampo tra certezze e valutazioni

La mediana rappresenta uno dei reparti più ricchi, ma anche quello destinato a essere monitorato con maggiore attenzione durante il ritiro.

Stanislav Lobotka e Scott McTominay sono considerati intoccabili, così come Billy Gilmour rappresenta una garanzia e Vergara un investimento per il futuro.

Le valutazioni più importanti riguardano invece Kevin De Bruyne e Frank Anguissa. Lo staff tecnico vuole verificarne attentamente le condizioni fisiche prima di prendere decisioni definitive. Solo qualora emergessero dubbi sulla loro affidabilità nel lungo periodo, il Napoli potrebbe riaprire i dossier che portano a Richard Ríos e Adrien Rabiot, profili già seguiti da tempo.

Reparto offensivo da sfoltire

Sulle corsie offensive la concorrenza è abbondante.

Politano, Neres, Lang, Alisson e il possibile arrivo di Zeballos renderebbero il reparto fin troppo numeroso. Per questo motivo almeno una cessione appare inevitabile.

Molto dipenderà dalle offerte che arriveranno nelle prossime settimane. Lang rappresenta un investimento importante, mentre Neres continua ad avere estimatori nonostante non sia ancora riuscito a esprimere con continuità tutto il proprio potenziale in maglia azzurra.

Il nodo centravanti

Anche in attacco le riflessioni sono aperte.

Romelu Lukaku resta il riferimento principale del reparto, forte di un contratto importante e della piena fiducia di Allegri.

Alle sue spalle, però, la situazione è destinata a evolversi. Rasmus Hojlund continua a essere uno degli attaccanti più apprezzati dal tecnico livornese, che lo avrebbe voluto già un anno fa, mentre Lorenzo Lucca rappresenta un patrimonio tecnico sul quale il club intende continuare a investire. Da valutare anche il giovane Giovane, che sarà osservato attentamente durante la preparazione estiva.

Le prossime settimane saranno quindi decisive. Prima servirà alleggerire l’organico, poi completare gli ultimi innesti. Solo allora il Napoli avrà assunto la sua fisionomia definitiva, pronta ad affrontare una stagione in cui Allegri vuole coniugare ambizione, equilibrio e sostenibilità.