Si avvicina la scadenza del provvedimento che ha ridotto il costo del gasolio. Il 24 agosto termina infatti il decreto varato dal governo, con un taglio dell’accisa sul diesel pari a 14 centesimi al litro. Considerando anche l’Iva, il beneficio complessivo arriva a circa 17 centesimi al litro. La misura riguarda anche i numerosi automobilisti della Brianza che stanno programmando il rientro dalle ferie.
Le quotazioni rilevate dal ministero
Il governo ha annunciato l’intenzione di mantenere le accise ridotte anche il 25 agosto. Dal giorno successivo, in assenza di una proroga, i prezzi potrebbero però aumentare. Secondo gli ultimi dati pubblicati dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, aggiornati al 22 agosto, sulla rete stradale nazionale la benzina self service costa mediamente 2,008 euro al litro, mentre il gasolio raggiunge 2,128 euro.
In autostrada i valori risultano più elevati: la benzina arriva in media a 2,085 euro al litro e il diesel a 2,200 euro. Se lo sconto fiscale venisse meno e i prezzi restassero invariati per il resto delle componenti, il costo teorico del gasolio sulla rete ordinaria potrebbe avvicinarsi a 2,30 euro al litro. Si tratta di una stima legata al venir meno della riduzione d’imposta, non di un nuovo prezzo già stabilito.
L’impatto sul pieno
Per gli automobilisti, l’aumento si tradurrebbe in una spesa più alta a ogni rifornimento. Su un pieno da 50 litri, l’aggravio stimato sarebbe di circa 8,50 euro. Per una capacità di 60 litri, invece, il costo aggiuntivo supererebbe i 10 euro, sempre nell’ipotesi di prezzi invariati al netto del taglio fiscale.
Nelle prossime ore sono attese nuove decisioni da parte dell’esecutivo. Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha chiesto la convocazione di un Consiglio dei ministri straordinario per affrontare il caro carburanti e gli altri rincari che stanno riducendo il potere d’acquisto. Anche Assoutenti ha sollecitato il mantenimento della misura almeno fino al 6 settembre, proponendo di finanziarla attraverso gli extraprofitti delle compagnie petrolifere e delle società energetiche.