Il caso del varano avvistato nelle campagne di Montichiari ha suscitato grande attenzione, tanto da diventare virale sui social. A seguito di numerose segnalazioni e avvistamenti, il sindaco Marco Togni ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente che vieta l’accesso a piedi e in bicicletta a una vasta area per un periodo di dieci giorni, al fine di garantire la pubblica incolumità.
Il provvedimento, firmato il 28 luglio 2026, interessa la zona agricola delimitata a Ovest dalla Strada Provinciale 668, a Nord dall’area agricola di Colomberino Castellina fino al confine con il Comune di Calcinato, e a Sud dai terreni limitrofi alla zona agricola di Pozzo Cavato e all’area adiacente al parco acquatico Prato Blu. Durante questo periodo, le autorità tenteranno di localizzare e catturare il rettile esotico.
Segnalazioni e ricerche
Le segnalazioni che hanno portato all’emanazione dell’ordinanza provengono da agricoltori che hanno avvistato un lucertolone di oltre un metro, identificato successivamente come un esemplare adulto di Varanus. Le segnalazioni sono state considerate attendibili, supportate da prove fotografiche georeferenziate, e sono state confermate dopo un sopralluogo congiunto di Polizia Provinciale, Carabinieri Forestali e Polizia Locale. Nonostante le ricerche, l’animale non è ancora stato catturato.
Il sindaco ha sottolineato che la presenza del varano rappresenta un rischio per pedoni, ciclisti e animali domestici che frequentano le strade poderali e i sentieri della zona. Il primo avvistamento risale alla scorsa settimana, quando Bhawan Dhanoa, un operaio agricolo di origine punjabi, ha raccontato di essersi trovato faccia a faccia con l’animale, inizialmente scambiato per un Tegu argentino.
Piano di cattura e precauzioni
L’ordinanza prevede un piano di ricerca dettagliato. La Polizia Provinciale utilizzerà droni dotati di termocamera per rilevare la traccia termica del rettile, mentre sul terreno opereranno le forze dell’ordine e gli esperti incaricati della cattura. Saranno posizionate due gabbie trappola in punti strategici per cercare di catturare l’animale senza metterlo in pericolo.
Il divieto di accesso riguarda tutti, tranne le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, il personale sanitario e veterinario, e gli esperti incaricati della cattura. Il Comune ha inoltre invitato i cittadini a non cercare di avvicinarsi o catturare il rettile e a segnalare eventuali nuovi avvistamenti esclusivamente al numero 112 o alla Polizia Locale.
Il varano è un grande rettile della famiglia dei Varanidi, diffuso in Africa, Asia e Oceania, e non fa parte della fauna selvatica autoctona italiana. La sua presenza nel territorio potrebbe derivare da una fuga o un rilascio illegale. Le autorità raccomandano di non avvicinarsi all’animale e di segnalare ogni avvistamento.