Monterotondo (RM)

Fisascat CISL: “Paack chiarisca il futuro dei lavoratori”

Secondo il sindacato, l'azienda avrebbe comunicato le difficoltà solo in modo informale, parlando della perdita di importanti commesse, per poi chiedere ai dipendenti di andare in ferie e smantellare il magazzino

Fisascat CISL: “Paack chiarisca il futuro dei lavoratori”

“Esprimiamo fortissima preoccupazione per l’incredibile comportamento di Paack SPV Investments SL, azienda che a Monterotondo impiega 15 lavoratrici e lavoratori, che si occupano principalmente di smistamento dei pacchi: l’azienda ha recentemente chiuso le attività, fornendo soltanto spiegazioni informali, riguardanti la perdita di alcune commesse da parte di importanti multinazionali, ma soprattutto ha lasciato i dipendenti e le loro famiglie senza alcuna forma di spiegazione, sottraendosi a ogni possibilità di confronto. Proprio ieri sono giunte altre voci di chiusura, sempre in forma aleatoria. I lavoratori non sanno a chi rivolgersi per avere risposte: si tratta di una vicenda dai contorni kafkiani e con inaccettabili ricadute sulle persone. Pretendiamo una risposta da parte di chi di dovere”.

E’quanto si legge in una nota della Fisascat-Cisl di Roma Capitale e Rieti, in cui si aggiunge che “a fine maggio, dopo un periodo di preoccupazione da parte dei lavoratori, che vedevano diminuire i volumi della merce da smistare, l’azienda ha affidato le sue comunicazioni riguardanti le criticità del momento a Whatsapp e a una call. Successivamente, è stato chiesto ai lavoratori di andare in ferie e di smantellare il magazzino. I dipendenti non sanno a chi chiedere informazioni e a chi rivolgersi per il loro futuro: ci chiediamo se tutto ciò sia possibile. Chiediamo il coinvolgimento di tutte le parti in causa, istituzioni incluse, per dare dignità e risposte a 15 persone e non ci fermeremo finché tutto ciò non avverrà. Non è possibile che ci si possa sottrarre al confronto senza alcuna assunzione di responsabilità”.