Toscana

Lo yacht Quantum of Solace torna nelle acque dell’Argentario

Lungo 72,6 metri, il modello turco ha sostato davanti ad Artemare Club, con 14 posti e 19 membri d’equipaggio.

Il mega yacht Quantum of Solace è tornato nelle acque del Monte Argentario, dove ha gettato l’ancora davanti ad Artemare Club. La presenza dell’imbarcazione è stata documentata per l’archivio storico dello Yachting curato dall’associazione nella sede di Porto Santo Stefano.

Il nome richiama il film di James Bond Quantum of Solace, alcune cui scene sono state girate anche a Talamone. A raccontare le caratteristiche dell’imbarcazione è il comandante Daniele Busetto, che ne ha illustrato storia e dotazioni.

La storia dell’imbarcazione

Lunga 72,6 metri, la nave è stata costruita nel 2012 dal cantiere turco Turquoise Yachts. In origine si chiamava Vicky ed era stata commissionata dall’oligarca russo Andrej Goncharenko. Nel 2018 è stata venduta e ribattezzata Honor, prima di passare a John Staluppi, noto proprietario di grandi yacht. L’attuale proprietario indicato è il miliardario indiano Tej Kohli.

Il Quantum of Solace è equipaggiato con motori diesel Caterpillar e può raggiungere una velocità massima di 17 nodi, mentre la velocità di crociera è di 12 nodi. L’autonomia supera le 4.000 miglia nautiche, un dato che consente lunghe navigazioni senza frequenti rifornimenti.

Ospitalità e dotazioni

Gli ambienti sono progettati per accogliere fino a 14 ospiti, assistiti da un equipaggio di 19 persone. Il design viene descritto come elegante, con interni lussuosi e bagni privati in ogni cabina, pensati per garantire comfort e riservatezza durante la permanenza a bordo.

Tra le dotazioni figurano un barbecue, un beach club, una doccia esterna, un ascensore, una palestra, una piscina, una sauna, un centro benessere e un bagno turco. Sono presenti anche un idromassaggio nella cabina principale, lettini prendisole, una piattaforma per fare il bagno e giochi d’acqua. La sosta davanti ad Artemare Club ha così riportato nel territorio una delle imbarcazioni più riconoscibili per nome e dimensioni tra quelle ospitate nell’area.