Piemonte

La Mostra dell’Artigianato chiude con numeri in crescita

Oltre cento espositori, 17 laboratori e incrementi negli accessi ai principali siti culturali urbani.

Si è chiusa dopo cinque giornate la 58ª edizione della Mostra dell’Artigianato Artistico, ospitata nelle vie e nei palazzi del centro storico di Mondovì Piazza. L’iniziativa ha riunito esposizioni, laboratori, mostre, spettacoli e proposte enogastronomiche, coinvolgendo il pubblico anche attraverso le attività dei musei e dei siti culturali cittadini.

L’apertura ufficiale si è svolta giovedì 13, alla presenza dell’associazione La Funicolare, del Comune di Mondovì e delle autorità intervenute. L’edizione ha proposto un percorso dedicato all’artigianato artistico con operatori arrivati da diverse regioni italiane e dalla Francia, affiancando alla mostra principale una serie di iniziative collaterali.

Presenze e attività

Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, gli espositori sono stati circa 100, mentre i laboratori creativi hanno raggiunto quota 17, con circa 200 partecipanti. Le 14 mostre allestite all’interno della manifestazione sono state visitate ogni giorno da centinaia di persone. I canali social dell’evento hanno registrato 285.000 visualizzazioni nell’arco di tre settimane.

Tra le attività proposte figuravano anche i tour in e-bike con partenza da piazza Maggiore, ai quali hanno partecipato circa 100 persone, oltre alle visite guidate e agli spettacoli serali, indicati dagli organizzatori come particolarmente partecipati. Durante i cinque giorni sono stati inoltre preparati 200 chilogrammi di ravioli e 300 chilogrammi di salsiccia e capocollo per le attività di ristorazione collegate alla manifestazione.

Effetti sui luoghi culturali

Il Comune ha segnalato un aumento degli ingressi in alcuni siti culturali urbani rispetto al 2025: alla Torre del Belvedere e alla chiesa della Missione la crescita indicata è dell’80%, mentre al Museo della Ceramica è stata del 35%. Gli organizzatori hanno inoltre riferito di migliaia di passaggi in funicolare, in linea con quelli dell’edizione precedente, pur in assenza dell’attrazione aggiuntiva rappresentata allora dal Concerto di Ferragosto a Frabosa Sottana.

La realizzazione dell’evento ha coinvolto oltre 20 volontari, 13 addetti ai punti informativi e la segreteria organizzativa Esedra. L’associazione La Funicolare ha attribuito il risultato alla collaborazione con il Comune, gli enti pubblici, le fondazioni, le associazioni, gli sponsor, gli espositori e le forze dell’ordine. Nel bilancio dell’edizione è stato ricordato anche il piatto 2026, prodotto dalla Ceramica Besio 1842 e decorato con una versione stilizzata del galletto simbolo della tradizione ceramica locale.